“Dentro” il tornado del Salento, spaventose immagini dei venti potentissimi che travolgono tutto: registrata raffica di 180km/h! [FOTO e VIDEO]

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Giungono nuove incredibili immagini del tornado che domenica 25 novembre ha colpito il Salento, provocando danni soprattutto nelle aree costiere di Tricase. Il video che vi riproponiamo in fondo all’articolo è stato girato a Marina di San Gregorio, vicino all’esclusiva e rinomata spiaggia di Pescoluse, provincia di Lecce, dove si è formato il tornado che dal Mar Jonio ha fatto irruzione nel Salento: a partire da Marina di San Gregorio, sulla costa ionica, ha tagliato tutto il Capo di Leuca fino a Marina di Andrano, sulla costa adriatica.

Dalle immagini emerge tutta la violenza della tromba d’aria, che si avvicina con nuvole minacciose e venti di forte intensità, sollevando e trascinando rami e oggetti vari. Gli alberi si piegano all’inverosimile, arrivando quasi a toccare il suolo, mentre la scena assume un aspetto quasi spettrale. Ad un certo punto, quel pomeriggio il tornado è diventato anche multivortex, presentando 3 coni contemporaneamente. Per tornado multivortex si intende un tornado che contiene diversi vortici che ruotando intorno, all’interno e come parte del vortice principale. Gli unici momenti in cui possono essere avvistati molteplici vortici sono quando il tornado si sta formando o quando la condensazione e i detriti trascinati sono abbastanza bilanciati da far apparire i vortici minori alla vista.

Un “mostro” terribile, probabilmente di intensità F2 sulla scala Fujita, se non addirittura F3! Alle 15:37 di domenica 25, infatti, presso la stazione di Giuliano di Lecce, frazione del comune di Castrignano del Capo, anch’essa attraversata dal tornado, è stata registrata una raffica di vento di 180km/h. Si tratta di un dato ancora non ufficiale, ma che può servire a fornire una prima stima della violenza del fenomeno. Non si esclude, tuttavia, la possibilità di raffiche di maggiore intensità.

Il tornado ha devastato circa 20km dalla costa ionica a quella adriatica, come testimoniato dalle drammatiche immagini contenute nella gallery a corredo dell’articolo. I danni causati dai suoi venti devastanti sono importanti e includono crolli di abitazioni, chiese e monumenti, sradicamenti di alberi secolari e ben 12 imbarcazioni affondate all’interno del porticciolo di Tricase. Le località più colpite sono l’area portuale di Tricase (gravemente danneggiati due bar-ristoranti) e Marina Serra, Patù, Morciano di Leuca, Andrano, Miggiano e Tiggiano. A Marina Serra la villa dell’ex sindaco Antonio Coppola, che si affaccia sulla costa, è stata devastata mentre una famiglia di cinque persone per motivi di sicurezza non potrà rientrare nella palazzina in cui abita, lesionata dalle forti raffiche di vento. Traffico stradale e ferroviario in tilt, a causa degli alberi, dei rami, dei fili dell’alta tensione caduti e dei detriti che ingombrano strade e binari.