Clamoroso al Tour de France, frane e grandine in Val-d’Isère: tappa annullata dopo l’impresa di Bernal sull’Iseran [FOTO e VIDEO]

Tour de France, violento temporale compromette una corsa bellissima: storica impresa del giovanissimo colombiano Egan Bernal, è la nuova maglia gialla

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Clamoroso epilogo della 19ª tappa del Tour de France, oggi pomeriggio, sulle Alpi francesi al confine con l’Italia: un violentissimo temporale ha provocato frane e scaricato molta grandine sulla strada proprio pochi minuti prima del passaggio dei corridori, tra l’Iseran e la Val-d’Isère. La tappa, quindi, è stata annullata in corsa e i tempi verranno presi sull’Iseran, dove il giovane colombiano Egan Bernal, appena 22enne, stava compiendo un’impresa storica. Adesso indosserà la maglia gialla ed è il superfavorito per la vittoria finale: prima della passerella finale di Parigi, dovrà difenderla soltanto nell’ultima tappa alpina di domani. Migliore degli italiani Vincenzo Nibali che ha scollinato ottavo insieme ai big sull’Iseran. La vecchia maglia gialla, Julian Alaphilippe, è transitato con oltre due minuti di ritardo e adesso è secondo in classifica generale. Ecco la nuova graduatoria:

  1. Egan Bernal
  2. Julian Alaphilippe a 45’’
  3. Geraint Thomas a 1’ e 03’’
  4. Steven Kruijswijk a 1’ e 15’’
  5. Emanuel Buchmann a 1’ e 42’’

Contro la natura non possiamo fare nulla“. Il direttore del Tour de France Christian Prudhomme ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a interrompere la 19ª tappa con arrivo a Tigne. “La strada era impraticabile. All’inizio si è verificata una grandinata ben localizzata su 5 km, poi è arrivata una frana di fango di 50 centimetri di spessore e 20 di lunghezza – ha spiegato – Non potevamo fare altro. Quando siamo stati informati della frana abbiamo deciso, con li presidente del comitato dei commissari e con Thierry Gouvenou (direttore di gara, ndr) di fermare i ciclisti“. “Ci siamo assicurati di avvertirli al più presto, non avevamo altra scelta – ha concluso – Sul momento non potevano capire, ma quando hanno visto le immagini…“.

Tour de France, Alaphilippe: “nessun rimpianto, ho vissuto un sogno”

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Ho dato il massimo sull’Iseran. Non posso avere rimpianti. Sono stato battuto da chi e’ piu’ forte di me. Non credo che la maglia gialla sia ancora possibile, era gia’ un sogno indossarla. Ho perseguito questo sogno a lungo, piu’ di quanto avessi immaginato. Ho combattuto fino ad oggi, durante tutta la salita e persino in discesa“. Sono queste le parole di Julian Alaphilippe al termine della tappa fermata a circa 32km dal traguardo per via di una frana, con la conseguente neutralizzazione dei tempi. Il corridore francese ha perso la maglia gialla, passata sulle spalle di Bernal: “Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato durante questo Tour – spiega il corridore della Deceuninck-Quick Step ai microfoni di France Televisions – sono stato trascinato dall’ebbrezza della maglia gialla. Un grande ringraziamento dal profondo del mio cuore. Non ho rimpianti, ho dato tutto“.

Tour de France, Bernal: “è incredibile, non riesco a crederci”

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E’ incredibile, non so bene cosa sia successo. Ho attaccato, stava andando tutto bene, poi di colpo mi hanno detto di fermarmi. Io non volevo farlo ma mi hanno detto che la corsa era stata neutralizzata. Poi quando mi hanno detto che avevo preso la maglia gialla non ci credevo“. Sono queste le sensazioni di Egan Bernal, nuovo leader del Tour de France. “Sul momento ci è sembrato molto strano, ma non potevamo continuare, ci hanno fermati nel posto migliore“. “L’importante è avere la maglia gialla, ma non siamo ancora a Parigi, resta una tappa molto dura – ha proseguito lo scalatore colombiano del team Ineos – Quando mi hanno dato la maglia gialla volevo piangere, non riesco ancora a crederci“.

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