Ultimo giorno del National Geographic Festival delle Scienze che domani celebra l’Earth Day

  • Musacchio - Ianniello - Pasqualini
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Termina domani il National Geographic Festival delle Scienze che all’Auditorium Parco della Musica di Roma indaga “le cause delle cose” attraverso conferenze, incontri, mostre e laboratori. E quale miglior giorno per salutare il pubblico se non il 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra? All’Earth Day sarà infatti dedicatoEarth day special, evento conclusivo preceduto da una serie di appuntamenti in programma fin dalla mattina.

Si comincia alle 11 in Sala Petrassi, dove Paolo Legrenzi e Piergiorgio Odifreddi ripercorrono la saga del Teorema di Pierre de Fermat svelandone aneddoti e retroscena. Alle 14.30 è Francesca Fedeli a raccontare Una storia d’amore e scienza (Teatro Studio Borgna) mentre alle 15 Penny Green Kristian Lasslett, introdotti e moderati da Rossella Panarese, si occupano dei rapporti tra Crimini di stato, causalità e resistenza traendo spunto dalle loro indagini sulla corruzione in Eurasia e nel Pacifico del Sud e sul genocidio in Myanmar (Sala Petrassi). Il pomeriggio prosegue con lo scrittore James Gleick, introdotto da Vincenzo Napolano, che porterà il pubblico a riflettere su uno dei paradossi più affascinanti della scienza, quello dei viaggi nel tempo. Cosa accadrebbe se potessimo tornare indietro nel tempo e cambiarne gli avvenimenti? Quanto si ripercuoterebbe sul nostro presente? In definitiva, come recita il titolo dell’incontro, Cosa causa cosa (ore 17, Sala Petrassi)Un altro paradosso, questa volta etico, verrà discusso nel corso del dialogo tra Dominique Langevin e Rashika El Ridi – con Federica Migliardo a fare da moderatrice – cioè la discriminazione di cui le donne sono vittime in un ambito, quello scientifico, che dovrebbe valutare e accettare la diversità come chiave per l’eccellenza (ore 19, Sala Petrassi). Sempre alle 19, inoltre, Lorenzo Pinna coordina Alessandro ColettaGiorgio Riccobene e Laura Beranzoli in dialogo sul Progetto Europeo EMSO (Teatro Studio Borgna).

Si arriva così all’incontro conclusivo delle 21 Quale futuro per la Terra? che intreccia varie storie sulla salvaguardia e il futuro del nostro pianeta, in occasione dell’Earth Day. Ad intervenire saranno Piero MartinAlessandra ViolaPeter BrannenTiziano FratusAndrea Fantini e Marco Cattaneo, moderatore (Sala Petrassi).

E INOLTRE…
Ultima occasione per bambini e ragazzi di partecipare ai laboratori Educational Kids del National Geographic Festival delle Scienze. Fino a domani avrete la possibilità di scoprire il ruolo cruciale che rivestono le regioni polari per il nostro pianeta (Artide e Antartide straordinari laboratori naturali, Atrio Salette Nord), come si verificano alcuni eventi metereologici come alluvioni, ondate di calore, tornado e uragani (Meteo estremo – Laboratorio di previsioni metereologiche e eventi estremi, Spazio Risonanze) o cosa ci consentiranno di fare le nanotecnologie (Mostra interattiva: futuro express, Ludoteca). E per gli amanti dello spazio, oggi e domani occhi aperti e naso all’insù: infatti, con il Virtual Telescope potrete collegarvi in diretta con il cosmo provando il brivido di un vero e proprio contatto cosmico (Stargate: contatto cosmico, Spazio Risonanze)

Qui una selezione degli eventi di domani e qui il programma completo:

DOMENICA 22 APRILE

 Sala Petrassi, 11
Biglietto 8 euro
DIALOGHI MATEMATICI
an + bn =/ cn
FERMAT, IL DUELLO DELLA SOLUZIONE
Paolo Legrenzi e Piergiorgio Odifreddi
Già gli Egizi sapevano che 9 + 16 = 25, cioè 32+42= 52. E i Pitagorici scoprirono infiniti esempi di terne di numeri interi analoghi. Nel 1637 Pierre de Fermat dimostrò che non è possibile invece trovare numeri interi tali che a4 + b4 = c4, e immaginò che non lo fosse neppure per qualunque altro esponente diverso da 2. Aveva ragione, ma ci vollero più di 350 anni perché Andrew Wiles lo dimostrasse. Questa storia millenaria è una vera saga, e in questo incontro ne racconteremo qualche aneddoto e qualche retroscena.

Teatro Studio Borgna, 14.30
UNA STORIA D’AMORE E SCIENZA
Francesca Fedeli, Presidente e Co-Fondatrice Associazione FIghtTheStroke
Francesca Fedeli e Roberto D’Angelo sono i co-fondatori di Fightthestroke.org, un modello di impresa sociale che supporta la causa dei giovani sopravvissuti all’ictus, come il loro piccolo Mario. Francesca racconterà come Fightthestroke è arrivata a rappresentare in pochi anni una nuova generazione di pazienti, e di come l’adozione di tecnologie innovative, insieme a scienza e design, abbiano permesso loro di raggiungere e aiutare i piccoli pazienti e le famiglie.

Sala Petrassi, 15
CRIMINI DI STATO, CAUSALITÀ E RESISTENZA: LA QUESTIONE IMPEGNATIVA DELLA NEGAZIONE
Penny Green, Docente di Diritto e globalizzazione presso la Queen Mary University of London, dove è direttrice di ricerca della School of Law
Kristian Lasslett, Docente di criminologia presso la University of Ulster e membro dell’Executive Board of the International State Crime Initiative
Introduce e modera Rossella Panarese, Radio3Scienza
Quali sono le difficoltà associate all’analizzare gravi tipi di crimini di stato come la corruzione e il genocidio? Come si possono scoprire dati affidabili su attività condotte in modo occulto da potenti funzionari statali? E come possiamo portare alla luce processi causali più profondi? Ce ne parlano Lasslett e Green traendo spunto dalle loro indagini sulla corruzione in Eurasia e nel Pacifico del Sud e sul genocidio in Myanmar.

Sala Petrassi, 17
COSA CAUSA COSA? I PARADOSSI DEI VIAGGI NEL TEMPO
James Gleick, scrittore
Introduce Vincenzo Napolano, comunicatore scientifico dell’INFN
Possiamo cambiare il passato? E di conseguenza, possiamo modificare il futuro? Se avessimo una macchina del tempo, potremmo tornare indietro e assassinare Adolf Hitler. Ma cosa succederebbe se invece volessimo uccidere il nostro bisnonno? Potremmo prevenire la nostra stessa nascita, ma poi non ci sarebbe più nessuno a tornare indietro per uccidere il nostro avo. Ecco qual è il paradosso dei viaggi nel tempo.

Sala Petrassi, 19
LA DIVERSITÀ È LA CHIAVE PER L’ECCELLENZA NELLA SCIENZA
In collaborazione con Programma UNESCO-L’Oréal For Women in Science
Dominique Langevin, Direttrice di ricerca CNRS – Université Paris-Sud
Rashika El Ridi, Docente di immunologia, Dipartimento di zoologia, facoltà di scienze, Università del Cairo
Introduce e modera Federica Migliardo Professore di Fisica Sperimentale presso l’Università di Messina e visiting scientist presso l’Université Paris-Sud.
Il metodo scientifico educa a pensare liberamente, a valutare e accettare l’esistenza di punti di vista diversi. Questo è il motivo per il quale le discriminazioni nella scienza sono davvero paradossali e incomprensibili. Tutte le barriere che impediscono alle donne di circolare liberamente nella scienza sono contrari al vero spirito scientifico e impediscono il progresso scientifico e culturale della società in generale.

Teatro Studio Borgna, 19
SCIENZA PER E CON IL MARE. IL PROGETTO EUROPEO EMSO
A cura di INGV
Alessandro Coletta, responsabile dell’Unità Osservazione della Terra e Direttore di Missione del Sistema di Satelliti COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Giorgio Riccobene, ricercatore ai Laboratori Nazionali del Sud di Catania dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Laura Beranzoli, Dirigente Tecnologo all’INGV, responsabile della Unità Funzionale Sistemi Integrati per le Infrastrutture Ambientali Marine della Sezione Roma-2
Introduce e modera Lorenzo Pinna
Un’infrastruttura di ricerca europea su scala continentale nel campo delle scienze ambientali, in Italia coinvolge l’INGV, che lo coordina, l’INFN, il CNR, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e l’ISPRA. L’infrastruttura è composta da osservatori sottomarini a grandi profondità in prossimità del porto di Catania. EMSO ha al suo attivo 11 osservatori marini in oceano profondo e 4 siti per test in acque basse per il monitoraggio a lungo termine di processi ambientali.

Sala Petrassi, 21
EARTH DAY SPECIAL
QUALE FUTURO PER LA TERRA?
Piero Martin e Alessandra Viola, autori del libro TrashPeter Brannen, giornalista e autore del libro The ends of the world, Tiziano Fratus, poeta e scrittore, Andrea Fantini, velista e navigatore oceanico. Introduce e modera Marco Cattaneo Direttore Le Scienze e National Geographic Magazine Italia
L’Earth day è la più grande manifestazione ambientale del Pianeta, che coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo; L’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. In occasione di questa giornata speciale, questa sessione intreccia varie storie sulla salvaguardia e il futuro del nostro pianeta.