Oceano Pacifico, 3 sistemi tropicali attivi: gli uragani Norman e Miriam e il super tifone Jebi [MAPPE e DETTAGLI]

  • Uragano Norman
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  • Uragano Miriam
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  • Tifone Jebi Giappone
    Tifone Jebi Giappone
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MeteoWeb

Settimana molto attiva nell’Oceano Pacifico con 3 sistemi tropicali in evoluzione: il tifone Jebi e gli uragani Miriam e Norman. Anche se tutti e 3 sono sistemi forti e intensi, al momento nessuno di essi rappresenta una vera minaccia per la terraferma. Ma vediamo tutti i dettagli.

Uragano Norman – Uragano di categoria 4 con venti di oltre 230 km/h e raffiche fino a quasi 280 km/h. Si trova nel Pacifico orientale, a sud-ovest della California. Secondo i dati satellitari del Centro Nazionale Uragani (NHC), Norman continua a rafforzarsi rapidamente.

Uragano Miriam – Uragano di categoria 1 con venti di 130 km/h e raffiche fino a quasi 160 km/h. Si trova nel Pacifico orientale, a est delle Hawaii. Secondo le ultime dichiarazioni dell’NHC, Miriam è guidato da una grande dorsale subtropicale a nord-est del sistema. L’ambiente sarà favorevole per un’ulteriore intensificazione nelle prossime 24 ore, con valori dello shear del vento bassi e temperature superficiali del mare intorno ai 28°C, mentre il sistema si muove su un’area con un maggior contenuto di calore dell’oceano. Dopo l’intensificazione prevista, il sistema andrà incontro ad un lento ma costante indebolimento, poiché comincerà a sentire gli effetti dello shear in rafforzamento da ovest-sudovest. Lo shear aumenterà fino all’intervallo 15-25 m/s, mentre il sistema si muoverà su temperature superficiali del mare pari o inferiori a 26°C.

Tifone Jebi – Tifone di categoria 3 con venti di 194 km/h (l’equivalente di un uragano di categoria 4 dell’Atlantico o del Pacifico orientale) e raffiche di oltre 230 km/h. Si trova nel Pacifico occidentale, a sud del Giappone. La sua rotta potrebbe portarlo a colpire il Giappone all’inizio della prossima settimana. Secondo le previsioni di AccuWeather, autorevole centro meteorologico statunitense, il super tifone Jebi continuerà a rafforzarsi in questo weekend mentre si muoverà sulle acque calde dell’oceano prima di far sentire i suoi effetti sul Giappone. Tra il weekend dell’1-2 settembre e l’inizio della prossima settimana, attesa una virata verso nord che porterà il tifone pericolosamente vicino al Giappone.

Ben prima del suo arrivo, onde e mari saranno pericolosi lungo e vicino alle coste dell’isola di Shioku e delle parti orientali delle isole di Kyushu e Honshu. Previste onde di 10 metri di altezza nelle acque a est di Shikoku e a sud di Honshu, che potrebbero influenzare il settore marittimo. Anche se sono possibili ancora molti scenari, il più probabile vede la tempesta vicina o sul Giappone intorno a martedì 4 settembre. A causa della forza di questo pericoloso ciclone tropicale, i suoi effetti vanno da alluvioni e frane potenzialmente letali a venti distruttivi. Gli impatti peggiori si avrebbero se Jebi toccasse terra, ma anche restando a largo del Giappone potrebbe colpire le aree costiere con i suoi venti e le sue alluvioni devastanti.

Le precipitazioni estreme continuano ad essere un problema diffuso su gran parte del Paese, già colpito da due tifoni, una depressione e una forte tempesta tropicale dalla metà di agosto.