Viaggi: ecco i 10 luoghi nel mondo che vi toglieranno il fiato [FOTO]

/
MeteoWeb

Se non avete paura dell’ignoto e l’avventura è il vostro forte, ecco i dieci luoghi più belli da visitare prima possibile

Poter girare il mondo come il protagonista del romanzo di Jules Verne sarebbe entusiasmante, ma, purtroppo, la vita è troppo frenetica per poter permettersi il lusso di prenderci un anno sabbatico. Ma, almeno una volta nella vita abbandonate la solita routine, armatevi di zaino e sacco a pelo e partite alla volta di luoghi esotici e meravigliosi. Dallo Slot Canyon al Mar delle Stelle, sono davvero tanti i posti che ci aspettano. Di seguito, alcuni fra i più belli:

altalena-alla-fine-del-mondo– L’altalena sulla “fine del mondo”, in Banos, Ecuador

Avere a disposizione un’altalena nel proprio giardino sarebbe il sogno di ogni bambino sulla faccia della terra. E se esistesse un luogo in cui l’altalena si affacciasse sul mondo? E’ il caso della altalena in Banos, Ecuador con vista sul vulcano di Tungurahua. Sconsigliato a chi soffre di vertigini, l’altalena permette di dondolarsi a circa 2.660 metri di altezza, senza nessun tipo di protezione.

– L’isola di Pasqua, Polinesia

Uno dei posti più esotici e misteriosi da visitare, anche grazie alla presenza dei Moai, le grandi statue sulla cui provenienza vi è una fitta nube di mistero. I Moai o  i guardiani dell’isola, sono numerosissimi. Secondo molti il numero può ancora crescere, visto che, molti sono ancora sepolti negli spazi più difficili da raggiungere dell’isola. Sulla loro funzione si discute ancora molto, ma per chi è appassionato di mistero questo rimane uno dei posti migliori da visitare.

Passage-ways-in-Antelope-Canyon-Lo Slot Canyon, Arizona

Se avete visto il film 127 ore, ricorderete sicuramente questo posto. La storia vera dello scalatore, che rimase incastrato tra due rocce del Canyon e per salvarsi la vita decise di segarsi il braccio.  Lo Slot Canyon è uno dei posti più belli e pericolosi al mondo. Le sue rocce levigate dal vento e dall’acqua e i suoi colori, che variano dall’arancio al viola, lo rendono uno dei posti da dover visitare almeno una volta nella vita. Per gli indiani Navajo, entrare in questo luogo è un’esperienza spirituale significativa, in quanto rappresenta il flusso della vita e l’armonia con il tutto.

6318563863_a8f88c06f5_z-586x481-Tunnel dell’Amore a Klevan, in Ucraina

Per coloro che la dolce metà non riescono a lasciarla a casa, il Tunnel dell’Amore a Klevan, in Ucraina, è il posto perfetto in cui andare e giurarsi amore eterno. Questo tunnel, che si estende tra il verde è una vera e propria galleria naturale, a circolare solo un unico treno, che trasporta legname. Si dice che gli innamorati che lo attraversano e si giurano amore eterno, avranno un futuro luminoso insieme.

-Salar de Uyuni, Potosí e Oruro, sud-ovest della Bolivia

Il Salar de Uyuni è la distesa di sale più estesa al mondo. Il paesaggio è quasi privo di flora e fauna e solo nel periodo di Novembre si popola, terreno fertile per i fenicotteri che vogliono riprodursi. Da visitare è anche l’isola del Pesce, che deve il suo nome alla forma di pesce che l’isola ha e si trova nel mezzo del deserto;o, ancora  la Laguna Colorada, il cui colore rossiccio è dovuto a minerali particolari.

REED-FLUTE-CAVE-Copia-2-Grotte Reed Flute (Cina)

La Grotta è uno dei posti spettacolari da visitare grazie alla sua conformazione. Dalle rocce, infatti, spuntano dei canneti da cui ricavare dei flauti ( ecco spiegato il nome della grotta), che emettono suoni melodiosi. Le formazioni rocciose hanno le forme più disparate, quindi, per i fantasiosi è un posto perfetto in cui perdersi; trascorrendo il tempo a riconoscere le diverse forme delle rocce. Visitando la grotta, ci si può imbattere in dei disegni elaborati dai componenti della dinastia Tang, a cui la grotta deve il nome, oltre che in varie leggende. Una tra queste racconta la storia di uno studente che entrando nella grotta, volle descrivere la bellezza del posto in una poesia, ma non trovando le parole si trasformò in pietra. Se siete, quindi, di poche parole, è consigliabile, quindi, cambiare destinazione.

ISOLA-Mar delle Stelle, Isola Vaadhoo, Maldive

L’isola di Vaadhoo, è un luogo silenzioso e abitato da pochissimi uomini. L’isola vanta, però, uno degli spettacoli più belli al mondo. Nelle ore notturne, infatti, il mare sembra riflettere il cielo stellato. In realtà, l’effetto è dovuto alla presenza di fitoplancton, più specificatamente dinoflagellati, che assorbono la clorofilla e producono la luce,dando all’acqua questo effetto.

-Grotta di Waitomo Glowworm (Nuova Zelanda)

Se il Mar delle Stelle vi ha colpito, ma non vi è bastato, la Grotta di Waitomo Glowworm, in Nuova Zelanda fa al caso vostro. Centinaia di insetti luminescenti, i Glowworm, da cui prende il nome la grotta, popolano questo luogo dando l’impressione di vedere un cielo stellato. Le grotte si possono, però, visitare in barca grazie al fiume che vi scorre all’interno. Le grotte sono speso scenario di opere liriche e teatrali, essendo amate dagli artisti per il suono che vi si ricava.

LAGO-HILLIER-COP– Lago Hillier, Australia

Se siete appassionati di cose insolite, il Lago Hillier fa al caso vostro. Il lago che si estende in Australia, ha la particolarità di essere un lago completamente rosa. Le ragioni di questo effetto, sono ancora sconosciute, alcuni scienziati pensano che, questo sia dovuto alla presenza di alcune alghe, le Dunaliella Salina, di colore rossiccio che grazie alle radiazioni solari, rilasciano questo colore. Per altri, invece, questo colore sia dovuto da una specie di batteri, gli Halophilic, i quali rilasciano questo colore a causa del contrasto con la forte salinità dell’acqua. Aldilà dei motivi, il lago rimane uno dei luoghi più strani da visitare.

– La porta dell’Inferno, Turkmenistan

Se la pace e il biancore del Paradiso non vi entusiasmano e preferite il fuoco e il caldo elevato, la porta dell’inferno in Turkmenistan fa proprio al caso vostro. Il cratere, posto al centro del deserto del Karakum, è in realtà una voragine artificiale, dovuta ad una trivellazione del terreno da parte di alcuni russi che portò ad una fuoriuscita di gas naturale. La paura di dover far fronte alla fuori uscita di gas velenosi, spinse questi russi ad applicare il fuoco credendo che da lì a qualche giorno il cratere si sarebbe spento, in realtà sono trascorsi quasi 40 anni e non sembra che questi voglia cedere.