Vulcano Kilauea, le eruzioni sono più violente che mai: fontane alte come edifici di 20 piani emettono 1,5 metri cubi di lava al secondo [FOTO e VIDEO]

  • Hilo Civil Air Patrol
    Hilo Civil Air Patrol
  • Credit: USGS
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Almeno 6 diverse fessure sono in eruzione nel distretto di Puna, nell’angolo sudorientale delle Hawaii, emettendo fino a 1,5 metri cubi di lava al secondo e creando fontane e flussi di lava che si riversano nell’oceano a circa 5 km di distanza.

La vulcanologa Wendy Stovall (USGS) ha confermato che un terzo flusso di lava sta entrando nell’oceano, aggiungendo che le eruzioni probabilmente continueranno per un po’ di tempo nella zona di faglia orientale. “L’estensione delle fontane e dei flussi di lava supera i 3 km e tutto questo sta avvenendo dalla fessura 8 fino alla fessura 22. Ci sono 2 principali canali di lava che emergono da queste fratture e si stanno dirigendo verso la costa. E uno dei canali, quello più ad est, si sta dividendo in due e ora abbiamo tre punti di ingresso nell’oceano lungo la costa”, ha spiegato.

L’Hawaii County Civil Defense dichiara che la parte centrale della linea di fessure che attraversa le suddivisioni di Leilani Estates e Lanipuna Gardens è ora la più attiva, creando fontane di lava alte come un edificio di 20 piani, il cui bagliore può essere visto a diversi chilometri di distanza.

Circa 2.000 persone sono già state evacuate e le autorità affermano che altre centinaia potrebbero dover lasciare l’area se la lava distruggerà le strade. La Marina ha messo a disposizione due elicotteri, in grado di trasportare 50 passeggeri, se dovessero essere necessarie ulteriori evacuazioni.

Intanto, dal cratere sommitale del vulcano emerge un pennacchio quasi continuo di gas e vapore, inducendo allerte per la ricaduta di cenere sulle comunità vicine. Il Servizio Geologico statunitense (USGS) ha affermato che le esplosioni stanno avvenendo almeno due volte al giorno, producendo colonne di cenere che raggiungono i 3 km di altezza. Le eruzioni esplosive sono in corso da una settimana.

L’ultima è avvenuta ieri, 24 maggio, intorno alle 18 e ha creato un altro pennacchio di 3 km. La più forte, invece, si è verificata giovedì 17: è stata breve ma molto potente e ha dato origine ad una nube di cenere alta 8 km. Dopo quell’eruzione, il condotto del cratere Halemaumau si è significativamente allargato. Le eruzioni violente sono in linea con esplosioni indotte dal vapore che si verificano quando la lava raggiunge il livello delle acque sotterranee, facendole evaporare in maniera istantanea.

Oltre alle eruzioni, esistono altri due gravi problemi: quello della qualità dell’aria, creato dagli alti livelli di diossido di zolfo e dalla cenere delle eruzioni esplosive del cratere sommitale, e quello delle fratture nel suolo, che continuano a danneggiare case e strade.