Xylella, l’appello del premio Oscar Helen Mirren: aiutiamo il Salento a salvare gli ulivi monumentali [GALLERY]

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Aiutiamo il Salento a salvare i suoi ulivi monumentali che sono un capolavoro d’arte“: è l’appello lanciato dal premio Oscar Helen Mirrer, affinche’ la comunita’ internazionale si mobiliti per salvare gli ulivi del Salento colpiti dalla Xylella fastidiosa. L’attrice, che da anni trascorre molto tempo a Tiggiano dove ha comprato una masseria cinquecentesca, ha visitato uno degli ulivi monumentali piu’ grandi della provincia di Lecce, “la Regina” di Vernole (dedicato all’ex first lady degli Stati Uniti, Michelle Obama), che si sta seccando proprio a causa della batteriosi.

E’ importante – prosegue l’attrice – aiutare gli olivicoltori a sostenere il peso di questo problema, non dobbiamo lasciarli soli. La terra salentina e’ stata coltivata per secoli dalle famiglie e tutto questo deve continuare. Si tratta di piante dallo straordinario valore agronomico e paesaggistico, alcune di oltre 2000 anni di eta’, sono sotto l’attacco del batterio Xylella fastidiosa. Mi sono commossa nel vedere ulivi che c’erano gia’ ai tempi di Virgilio e Augusto ridotti ora cosi’. Questo e’ l’unico territorio al mondo in cui non si puo’ piantare un albero di ulivo. Gli olivicoltori salentini chiedono alle istituzioni italiane ed europee di cancellare questo assurdo divieto per poter riprendere a piantare nuovi ulivi e garantire un futuro olivicolo al Tacco d’Italia“.

L’attrice e’ stata accompagnata tra gli ulivi dal presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e dal direttore, Giuseppe Brillante. “Stiamo perdendo i gioielli di famiglia che rappresentano non solo un valore economico importante ma anche le nostre radici – ha dichiarato il presidente – e li stiamo perdendo nel silenzio piu’ assurdo, con i salentini che si sono forse rassegnati all’idea di perdere gli alberi monumentali e chi e’ fuori dal Salento che pensa che la malattia sia stata arginata“. “C’e’ un deficit di comunicazione che va assolutamente colmato – ha aggiunto il direttore – e in questo ci puo’ aiutare un personaggio cosi’ prestigioso a livello internazionale come la signora Mirren che ha dimostrato di amare incondizionatamente il Salento. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato per provare a salvare questi straordinari monumenti vegetali ed insieme dare un futuro agli imprenditori agricoli salentini“.