“Bisogna andare oltre con il taglio delle Province: devono essere abolite tutte, per realizzare maggiori risparmi e per evitare guerre territoriali. Al loro posto dovrebbero essere istituite delle unioni di Comuni a costo zero“. Lo afferma il vicecoordinatore regionale dell’Italia dei Valori, Salvatore Lai, in riferimento alla manovra annunciata ieri dal governo che prevede la soppressione delle Provincia con meno di 300mila abitanti e la fusione dei comuni con meno di mille abitanti. I provvedimenti saranno illustrati stamane in dettaglio dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti in una conferenza stampa inizialmente prevista per le 11 e rinviata a mezzogiorno.
In Sardegna potrebbero restare solo le province di Cagliari e Sassari, mentre le altre sei sparirebbero.
Quanto ai Comuni, su 377, rischiano 106 paesi che hanno meno di mille abitanti. “Quanto all’accorpamento dei Comuni, data la peculiarita’ della Sardegna (per estensione e frammentazione dei piccoli comuni nel territorio) e’ piu’ ragionevole un accorpamento di quelli sotto i 500 abitanti“, sostiene Lai. “Esprimiamo inoltre totale dissenso sui forti tagli agli enti locali e alle Regioni che comporteranno un drastico ridimensionamento dei servizi ai cittadini. Anche sui costi della politica si puo’ e si deve fare molto di piu’: in Sardegna bisogna tagliare il numero dei consiglieri regionali e i loro compensi, bisogna eliminare i privilegi e tagliare i fondi ai gruppi consiliari. La crisi non deve ricadere sugli enti locali e sui cittadini, ma sui costi della politica e su chi ha maggiori possibilita’ economiche“.
Sardegna, polemiche sull’abolizione delle Province ma l’Idv rincara la dose: “toglierle tutte”


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