Eccezionale video del satellite UARS in arrivo sulla Terra!

L’enorme satellite UARS sta precipitando sulla Terra. Ecco un video eccezionale ottenuto dall’astrofotografo Thierry Legault che ha girato vari filmati di UARS con il suo telescopio da 35 cm di diametro. Legault è stato nel nord della Francia (Dunkerque) la scorsa settimana per tentare di catturare la visione del satellite, e ha avuto successo il 15 settembre 2011 alle 4:42:14 – 04:44:02 UTC, solo 8-9 giorni prima del suo rientro atmosferico, quando era ad un’altitudine di soli 250 km. La natura incontrollata del satellite è evidente in questo video, che lascia intravedere addirittura vari componenti, come il corpo stesso ed i pannelli solari. Il suo arrivo sulla Terra potrebbe essere intorno alle 20:36 UTC (Le 22:36 ore italiane) del 23 Settembre 2011, ossia un giorno prima di quanto ipotizzato precedentemente. Vari detriti del satellite di oltre 6 tonnellate dovrebbero sopravvivere all’impatto con l’atmosfera terrestre, ma la Nasa ancora non sa stabilire dove potrebbero cadere, se non con un margine di errore molto grande. Queste immagini mostrano il satellite ad una distanza di 316 Km dalla Terra, con una velocità angolare di 1,36°/s. La velocità della sequenza è stata accelerata di 2 volte rispetto alla sequenza reale. Il satellite sta cadendo, forse per una collisione di qualche anno fa con altri detriti spaziali.  Legault ha utilizzato un telescopio Celestron EdgeHD 14 “Schmidt-Cassegrain (ad una lunghezza focale di 8500 millimetri) sul sistema di tracciamento automatico, più una fotocamera Lumenera Skynyx L2-2. La Nasa avverte che 26 componenti potrebbero superare l’attrito con l’atmosfera terrestre, ed il più grande dovrebbe avere un peso superiore ai 150 Kg. Quante probabilità ci sono che uno di questi frammenti possa colpirci? Nick Johnson, scienziato capo del programma della NASA, ha detto che numericamente, essa si presenta come una probabilità di 1 su 3.200 che una persona in qualsiasi parte del mondo possa esserne colpita. E’una probabilità che può sembrare abbastanza elevata, ma se considerassimo che ci sono 7 miliardi di persone sulla Terra e che gran parte della Terra è coperta da acqua, in realtà la possibilità è abbastanza piccola.