
Una luce abbagliante di un’aurora polare ha stupito gli osservatori del cielo di tutto il Nord America, dal Canada all’Arkansas, nella serata di ieri, Lunedì 24 Ottobre 2011. Il cielo si è dipinto di un verde suggestivo e di rosso smagliante, in modo alquanto inusuale. Il tutto è stato scatenato da un’onda di particelle cariche provenienti da una massiccia tempesta solare verificatasi Sabato scorso, la quale ha impiegato due giorni per raggiungere il nostro pianeta. “Le aurore viste ieri sono state le più forti e vivaci che io abbia mai visto“, afferma in una mail Colin Chatfield, un osservatore del Saskatchewan, una provincia del Canada occidentale. “Sono stato anche in grado di vedere i colori rossi ad occhio nudo, per la prima volta nella mia vita. In poche parole è stata un’emozione incredibile“. Le aurore boreali o polari, sono causate da particelle cariche che colpiscono l’atmosfera terrestre, provocando un bagliore non appena queste arrivano nella nostra atmosfera. Le aurore che si verificano nell’emisfero australe sono conosciute come le luci del sud. Le testimonianze raccolte per questo evento sono innumerevoli. “Avevo scattato delle foto, poi sono tornato in auto per cambiare gli obiettivi, e quando ho guardato il cielo era come se fosse in fiamme“, ha dichiarato un altro testimone dell’evento. I funzionari di meteorologia spaziale hanno detto che l’arrivo delle particelle solari di Lunedi hanno scatenato una delle più forti tempeste geomagnetiche degli ultimi anni . Il Sole, ricordiamolo, è attualmente in una fase attiva del suo ciclo di Schwabe di 11 anni. Lo spettacolo si è reso possibile anche grazie al cielo sereno che gran parte di quei territori potevano beneficiare in quel lasso temporale. Tradizionalmente soltanto le alte latitudini possono beneficiare di questo spettacolo, ma durante queste tempeste così violente quanto rare, queste si manifestano anche a latitudini più basse. Un cielo buio, lontano dall’inquinamento luminoso è fondamentale per osservare il fenomeno. Le aurore che prodicono fasci verdi, causate dalla ionizzazione dell’ossigeno atomico in atmosfera sono in genere più comuni di quelle a colorazione rossastra, causate dalla ionizzazione dell’ossigeno e dell’azoto molecolare. Samuel Hartman, un osservatore dello State College in Pennsylvania, sostiene di essere sorpreso dal fatto di come le previsioni portassero cieli nuvolosi e che invece le nubi sembra che siano state cancellate per far posto a questo spettacolo incandescente. Uno spettacolo eccellente.

Anche il veterano astrofotografo Jeff Berkes, non si aspettava delle aurore, soprattutto dopo il week-end di pioggia durante il picco delle Orionidi. “Mi sono messo a correre e sono saltato fuori dall’auto lasciando all’interno iltreppiede. Le aurore durano solo pochi minuti ma ieri è stato fantastico! Non le osservavo qui dal Settembre 2001.” Le aurore sono state osservate dall’Arkansas e hanno riempito il cielo in goni direzione, anche in luoghi molto a sud. Questo fenomeno è accaduto verso le 21:30 ora locale ed è andato avanti per 10 minuti. Sono state viste anche da Hemlock, NY, scatenando sentimenti impareggiabili per la prima volta. Tanti astrofotografi si ritengono fortunati per aver assistito ad un fenomeno del genere, anche perchè nessuna fotografia può riassumere le emozioni e lo spettacolo vissuto in quei minuti. Alcuni di loro si trovavano sulle rive del lago Superiore Munising Bay nel Michigan e ha affermato che non dimenticherà facilmente l’evento. Forse, tanti di noi, saranno costretti ad invidiarli.


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