Etna, conclusa l’eruzione: è durata più di due ore!

Dopo 15 giorni di quiescenza, il Nuovo Cratere di Sud-Est dell’Etna ha prodotto un nuovo episodio eruttivo parossistico nella serata del 23 ottobre 2011, il 17° evento di questo tipo dall’inizio dell’anno. Il “preludio” di questo parossismo è stato molto breve, mentre l’attività di fontanamento lavico si è protratta per quasi due ore prima di diminuire gradualmente, come spiega la Sezione dell’Ingv di Catania. Una colata di lava è scesa lungo la parete occidentale della Valle del Bove, mentre la nube di cenere prodotta da questo parossismo è stata spinta dal vento verso est-sudest, causando ricadute di cenere e lapilli sugli abitati di Zafferana e Santa Venerina e dintorni. Un rapporto più dettagliato sarà messo in linea nella giornata del 24 ottobre.

Non é detto che questa eruzione si concluda velocemente come é successo per le precedenti perché la struttura superficiale e l’area sommitale del vulcano si sono modificate durante le due ultime eruzioni“, aveva dichiarato il Direttore della Sezione dell’Ingv di Catania Domenico Patané durante il parossismo, che in effetti è durato più del doppio degli ultimi 3-4. “L’Etna – ha aggiunto l’esperto – sta subendo un’evoluzione: i punti di emissione di lava, da qualche tempo, sono piú di uno“.
Il tremore vulcanico: è aumentato e poi diminuito rapidamente in occasione di questo parossismo