Sicuramente i piloti di quell’elicottero che si vede arrivare sull’Aeroporto di Reggio Calabria dalle acque dello Jonio per l’atterraggio, sapevano bene dell’arrivo del temporale e immaginavano chiaramente che cosa stava per scatenarsi nella zona sud dello Stretto di Messina: non per nulla sceglievano, proprio mentre il temporale si avvicinava da ovest, di tornare con i piedi per terra.
Molto probabilmente, invece, non si aspettavano di trovare uno scenario simile proprio nello Stretto di Messina, luogo rinomato nel mondo proprio per il suo clima mite e piacevole, i turisti di quella meravigliosa nave da crociera che proprio durante il temporale ha attraversato lo Stretto da nord verso sud: saranno rimasti estasiati, e forse anche un pò impauriti, a osservare tutte quelle saette intorno alla loro grande imbarcazione.
Saette a raffica, o raffiche di saette: il titolo di questo Reportage non è un caso, in quanto i temporali di stasera nello Stretto sono stati davvero “tosti”, da manuale della climatologia autunnale in quanto caratterizzati da fulminazioni praticamente continue, anche se non tutte visibili perchè molte “nube-nube”, nascoste anche dai muri d’acqua presenti sul mare.
Ma alcune si potevano osservare, ed è qui che la “caccia alla saetta” è partita prima in modo lento fino a diventare, con il passare dei minuti, sempre più “rock”. Dopo quelle scattate da Ilaria Calabrò, eccovi altre fotografie realizzate proprio da Reggio Calabria verso ovest, sulle acque dello Stretto, nella zona sud. Buona visione.


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