Auto volanti: tra 20 anni avremo le “autostrade del cielo”

Una rete stradale nel cielo che potrebbe ospitare migliaia di auto volanti. Non e’ fantascienza ma una prossima realta’, lo sviluppo di una rete digitale tra le nuvole per veicoli volanti. L’interconnessione Skyways permettera’ ai pendolari del futuro di sfruttare la propulsione jet per andare e tornare dal proprio lavoro in modo sicuro. La griglia di arterie aeree consentirebbe ai lavoratori di uscire direttamente dalle proprie case e viaggiare sulla propria rotta prestabilita per raggiungere in meta’ tempo l’ufficio. E’ un progetto dell’universita’ di Liverpool riportato dal Dailyn Mail che vede un team di ingegneri aerospaziali puntare sull’innovazione per risolvere i problemi derivanti dalla congestione stradale in Gran Bretagna. Il gruppo di studiosi mira a utilizzare la tecnologia GPS in combinazione con sistemi hi-tech di rivelazione di ostacoli per evitare collisioni attraverso un solo apparecchio che consentirebbe a migliaia di macchine volanti, note come Personal Air and Land veicoli, di prendere il volo in qualsiasi momento. La macchina speciale, come recentemente rilevato, sarebbe in stile James Bond con ali ed eliche rapidamente impacchettabili per trasformarla in una macchina terrestre. L’autovolante andrebbe a una velocita’ di circa 96 chilometri in otto secondi, permettendo di coprire ad esempio il viaggio Liverpool-Londra in un’ora ma al prezzo esorbitante di 150mila sterline di spese. Tuttavia taxi volanti come quelli del ‘Quinto Elemento’ di Besson potrebbero essere disponibili per il noleggio a una riduzione dei costi. Secondo Mike Jump, tra i creatori della rete, “il progetto diventera’ realta’ tra soli 20 o 30 anni”.