Rispetto al calendario presentato da Titan e Micoperi, il piano di recupero della Costa Concordia, autorizzato ieri in Conferenza di servi a Roma, presenta dei leggeri ritardi, nell’ordine dei 10-15 giorni. E così ci si attende che entro fine giugno terminino i sondaggi, per massimo metà agosto le ispezioni sul sito e per settembre la messa in sicurezza del relitto. Ad ottobre la nave dovrà essere “stabilizzata” in modo da poter dare il via all’installazione dei cassoni di spinta, prima sul lato sinistro e poi sul lato destro. Ma perché davvero la nave, naufragata al Giglio il 13 gennaio 2012, sia in grado di essere portata via, all’incirca quindi a un anno di distanza dal naufragio, incombe la variabile delle condizioni meteomarine. Se sarà un inverno tranquillo, sarà molto più probabile il rispetto delle scadenze fissate ieri.
Il progetto di rimozione della Costa Concordia sara’ presentato alla stampa venerdi’ 18 maggio alle ore 15 alla sala conferenze dell’Associazione stampa estera in via dell’Umilta’ 83c a Roma. Ad illustrare il progetto saranno Costa Crociere e Titan – Micoperi, la societa’ incaricata della rimozione del relitto, ”alla presenza – informa una nota – del Capo Dipartimento della Protezione Civile e Commissario delegato per l’emergenza Franco Gabrielli”.
Intanto è certo che sarà Piombino (Li) la base logistica per tutte le operazioni di cantiere utili alla rimozione e al recupero della Concordia. L’utilizzo del porto di Talamone e’ invece confermato per la selezione dei rifiuti. La decisione, resa nota dalla Regione Toscana, e’ stata comunicata dal gruppo Titan-Micoperi durante la Conferenza dei servizi che ha verificato il progetto, ne ha dichiarata la fattibilita’ e, contestualmente, ha dato il via immediato alle operazioni. Nei prossimi giorni saranno individuati, in accordo con l’Autorita’ portuale di Piombino, i piazzali e le banchine necessarie all’apertura del cantiere. Il porto, situato sulla Costa degli Etruschi in provincia di Livorno, sara’ il punto di riferimento per tutti i mezzi protagonisti del recupero: navi, rimorchiatori, pontoni. Il progetto sara’ approfondito in corso d’opera per le fasi attuative e dovra’ tenere conto delle prescrizioni indicate dalla Conferenza dei servizi che si e’ espressa sui documenti trasmessi e depositati dall’armatore e che monitorera’ passo passo il progetto in ogni sua fase di attuazione.
Costa Concordia: Piombino sarà la base logistica per la rimozione , venerdì la presentazione del progetto


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