Foreste-Usa: progetti contro gli scarafaggi killer dei pini

L’impatto dannoso dei recenti focolai dello scarabeo del pino (Dendroctonus ponderosae) che ha recentemente degradato drammaticamente l’ecosistema delle secolari foreste di pini in Appalachia, negli Usa orientali, e’ in fase decrescente grazie alle attivita’ ambientaliste di ripristino messe in atto dalle autorita’ governative statunintensi. Il cambio di rotta e’ stato monitorato da una ricerca della Forest Service Southern Research Station pubblicata su Forest Ecology and Management. Katherine Elliot dell’SRS Coweeta Hydrologic Laboratory ha esaminato gli effetti dei progetti attivati per ripristinare le foreste di pini nell’area in cui gli attacchi dei coleotteri hanno messo in ginocchio molti degli alberi secolari. Le iniziative hanno previsto la promozione di un approccio “cut and fire” (taglia e brucia) che prevedeva di bruciare e tagliare le aree infettate dal temibile scarabeo. “L’iniziativa ha dimostrato – ha spiegato la Elliotdi aver ottenuto risultati positivi e di essere funzionale alla riduzione dei carichi di carburante, all’aumento della disponibilita’ di nutrienti del suolo e all’aumento della biodiversita‘”.