Gli animali prevedono il tempo?

Gli animali, domestici o meno, sono spesso considerati avere delle capacità speciali, quali prevedere i terremoti o le tempeste, ma anche sentire quando il padrone di casa sta male o percepire l’arrivo di un familiare. E’ difficile stabilire quanto sia una nostra sensazione e quanto sia vero statisticamente o scientificamente sperimentabile e spesso il dubbio che crediamo ciò che scegliamo di credere è forte. Ma in alcuni casi credo che possa essere vero. Mi riferisco per esempio alla meteorologia. In fondo, perché no? Anche gli animali, anzi, soprattutto loro, devono fare i conti col caldo, col freddo, col vento e con le tempeste. Perché mai non possono aver sviluppato anche solo per selezione naturale, una predisposizione a percepire alcune caratteristiche dell’atmosfera predittive di condizioni meteo particolari? I recettori li hanno in quantità, come e più di noi: recettori di pressione, di umidità, sonar, della polarizzazione della luce e via dicendo. Insomma, gli strumenti sono degni di una vera stazione meteo!
Uno dei proverbi più famosi è “quando il gatto si lecca il pelo, viene acqua giù dal cielo”. In effetti il gatto può sentire un cambiamento dell’umidità dell’aria attraverso una variazione della consistenza dei suoi peli, e quindi si può pensare che in relazione a questo possa leccarsi più spesso. Allo stesso modo, si dice che si passi la zampa dietro le orecchie più spesso. Alcuni associano a questo una variazione di pressione, che infastidisce il gatto (come accade a noi quando saliamo o scendiamo da un monte troppo in fretta) e che per questo si tocca ripetutamente le orecchie.
Una curiosità riguarda un detto, che non è una previsione, ma è interessante analizzare: “una rondine non fa primavera”. E’ un proverbio verificato, e dal punto di vista zoologico è corretto dire che lo spostamento delle rondini in primavera verso l’Europa precede l’isoterma 9°C, intorno al mese di marzo. Per questo il loro arrivo avviene prima del riscaldamento dell’aria. Animali singoli possono arrivare da soli, specie se trovano condizioni perturbate durante il volo, ma precedono l’arrivo in massa delle rondini a precedere l’arrivo della massa d’aria più mite. E d’altra parte è in questo modo che agisce la selezione naturale.
Per i lettori di meteoweb ho messo a disposizione un piccolo manuale gratuitamente, è sufficiente che me lo richiediate tramite i contatti sul sito http://www.prontometeo.it, fornendo la mail esatta.