Farfalle distinte possegono genomi condivisi, ampie regione di Dna identiche che permettono di assumere identiche strategie di mimetizzazione attraverso il colore delle ali. E’ la scoperta dell’Heliconius Genome Consortium, consorzio che unisce nove universita’ statunitensi e britanniche nello sforzo di determinare le sequenze dei genomi delle farfalle. Il team ha studiato il genoma della Heliconius melpomene, una specie molto nota che vive nell’Amazzonia peruviana, comparata al “make-up” genetico di due specie diverse, strettamente correlate: l’Heliconius timareta e l’Heliconius elevatus. Le specie sono state scelte perche’ mostrano simili sfumature e colori sulle ali come metodo per sfuggire ai predatori. Il Consortium ha rilevato in una ricerca pubblicata su Nature che le tre specie risultano avere pezzi di genoma identici nonostante siano appartenenti a specie distanti. “Si tratta di una scoperta che ci ha profondamente stupito“, ha spiegato James Mallet, tra gli autori dell’indagine e docente allo University College di Londra. “Crediamo che la condivisione genetica dipenda dall’ibridazione, considerata estremamente rara soprattutto tra gli animali. Il processo ha permesso alle farfalle di evolvere. Lo studio ha dimostrato che le specie differenti non utilizzano soltanto gli stessi geni per ottenere lo stesso risultato ma addirittura pezzi esattamente identici di Dna attraverso l’ibridazione“.
Scoperti genomi condivisi in diverse specie di farfalle


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