E’ ”poco accettabile” che il terremoto di magnitudo 5,9 avvenuto oggi nella Pianura Padana abbia provocato il crollo di edifici costruiti di recente, fra i quali alcuni capannoni: e’ l’opinione del presidente dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Stefano Gresta, in un’intervista audio diffusa dal social network Freerumble. ”Bisogna distinguere tra quello successo a monumenti ed edifici di interesse storico che, per la loro vetusta’, puo’ essere anche naturale che in conseguenza di un terremoto di magnitudo 6 possano subire danni. Quello che e’ poco accettabile in una societa’ moderna e’ che edifici, come capannoni industriali, debbano crollare per una scossa di terremoto che e’ di una certa magnitudo, che ha rilasciato una certa quantita’ di energia, ma che non e’ certamente eccezionale”. Quella colpita oggi dal sisma, ha proseguito Gresta, e’ un’ area nella quale ”non sono frequenti terremoti con magnitudo cosi’ elevate, ma non impossibili”.
Terremoto Emilia Romagna, Gresta (Ingv): “inaccettabile che crollino edifici costruiti di recente”


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