Potrebbero esserci a breve iscrizione di nomi sul registro degli indagati nell’inchiesta avviata dalla Procura di Ferrara sui quattro operai morti nel crollo dei capannoni dove stavano lavorando durante il terremoto dell’altra notte. Il Procuratore reggente Nicola Proto e il Pm Ciro Alberto Savino hanno aperto quattro fascicoli nell’ipotesi di omicidio colposo con responsabili da identificare. Ed hanno dato mandato per identificare i responsabili della sicurezza interna delle aziende, del rispetto delle norme antisismiche, i progettisti e i legali rappresentanti. Una volta che avranno i nomi potrebbero esserci, appunto, le iscrizioni, come atto dovuto, in modo da fornire agli indagati la possibilita’ di interloquire con consulenti di fiducia agli accertamenti tecnici che verranno fatti. I fascicoli sono quattro, perche’ riguardano episodi distinti: i due operai morti alla Ceramiche Sant’Agostino, quello deceduto alla Tecopress, e quello rimasto ucciso alla Ursa di Bondeno; il quarto fascicolo e’ relativa alla ultracentenaria morta nel suo casolare di campagna colpita dai calcinacci.
Terremoto Emilia Romagna: la procura di Ferrara indaga per “omicidio colposo”


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