“Tra 13 e 16 luglio ci sarà un nuovo forte terremoto in pianura Padana”: ma è solo l’ultima folle bufala del web

martedì 26 giugno 2012, 18:32 di

E’ l’ultima folle bufala del web, nata dal nulla e senza alcuna base scientifica ma sta impaurendo la popolazione dell’Emilia Romagna, già duramente provata dallo sciame sismico iniziato più di un mese fa, con oltre 2.100 scosse (le ultime tre si sono verificate proprio oggi pomeriggio, tra le 17:23 e le 17:56) e quindi facilmente sensibile su questo tipo di “previsioni“. Ma le previsioni dei terremoti non si possono ancora fare, anche se il “Centro di Sismologia Indipendente del Settentrione (CSIS), con sede e laboratori in Lunigiana” scrive il contrario. Da quello che si può leggere in rete, su Youtube, Facebook e molti siti web, è proprio il “Centro di Sismologia Indipendente del Settentrione (CSIS), con sede e laboratori in Lunigiana” a lanciare quest’allarme. Ma che cos’è il “Centro di Sismologia Indipendente del Settentrione (CSIS), con sede e laboratori in Lunigiana”? Probabilmente non è nulla. Non esiste alcun sito ufficiale o referenza, se non un blog gratuito realizzato facilmente dalla piattaforma “blogspot”, dove le adolescenti fanno il loro diario d’amore. L’indirizzo è http://centrosismologiaindipendente.blogspot.it/, e l’unico articolo pubblicato sul sito è quello che lancia il fantomatico allarme sul nuovo terremoto in pianura Padana tra 13 e 16 luglio. Altro che laboratori in Lunigiana … il CSIS è un’invenzione da parte di ignoti che, però, andrebbero denunciati per procurato allarme.
L’allarme, infatti, è lanciato in questo video pubblicato su Youtube:

Sul loro sitarello scrivono:

Il presente video è stato realizzato nel giorno 23 giugno 2012 dal coordinamento del C.S.I.S (centro sismologia indipendente del settentrione). I documenti che seguono sono stati repentinamente trasmessi ed inviati, in forma più dettagliata, ai principali media italiani, siano essi televisivi, cartacei o in rete. Nessuno di questi media ha accettato di diffondere queste previsioni, a discapito della sicurezza delle persone che abitano le zone potenzialmente passibili di terremoti nel nord Italia. Riteniamo che questo comportamento da parte di tali istituzioni sia assolutamente da condannare, e invitiamo pertanto, alla massima condivisione e diffusione di questo documento e di quelli che seguiranno.

La prossima scossa rilevante sarà avvertita tra il 13 e il 16 luglio 2012, in Emilia Romagna.
Secondo le nostre ricerche sullo sciame sismico attualmente in corso nell’italia settentrionale, il movimento sismico avrà medesimo epicentro dei terremoti dello scorso maggio, ovvero la zona dell’emilia romagna. La magnitudo sprigionata non è prevedibile nel dettaglio, ma siamo sicuri che la forza sarà compresa tra 4.5 e 6.1. Invitiamo pertanto chiunque si trovi nelle zone colpite a prepararsi metodicamente al sisma, restando in zone a basso rischio, e soprattuttodiffondendo il più possibile e con qualsiasi mezzo la previsione del sisma. ’ ormai appurato che la maggior parte dei fenomeni sismici più rilevanti è prevedibile con un anticipo che va da alcuni giorni, fino ad alcuni mesi. Attraverso gli studi approfonditi della morfologia di fenomeni precedenti e del loro susseguirsi nel tempo è possibile creare una mappa temporale futura più o meno approssimativa di ciò che saranno i comportamenti della crosta terrestre. Queste ricerche tendono ad essere insabbiate e messe a tacere inquanto, a nostro parere, risulta politicamente scomodo diffondere la notizia di un terremoto in arrivo, ed ancor più economicamente conveniente approfittare di tale disastro per concordare appalti per la ricostruzione.Questo è stato ampiamente riscontrato nel sisma in abruzzo, che aveva avuto ampia previsione dai sismologi locali.
Tra le cause dello sciame sismico in corso non sono da escludere le aggressive tecniche di estrazione di gas che ad oggi sono utilizzate in maniera massiva sul territorio del nord italia: in particolare il “fracking” è una tecnica effettivamente capace di aprire fratture nel sottosuolo, che seppur non incidano direttamente sull’attività sismica, sono pero’ ingrado di risvegliare ed attivare faglie già esistenti e provocarne spostamenti. Questa attività ha una enorme importanza economica e il nostro parere è che questo sia uno dei motivi percui i nostri appelli sono stati categoricamente censurati e/o condannati.

Invitiamo ancora una volta a diffondere la previsione del sisma del prossimo luglio. Creeremo ulteriori aggiornamenti nelle settimane a venire, sperando di poter salvare potenziali vittime del sisma. C.S.I.S”

Per fortuna i mass-media non hanno abboccato, anche se loro sostengono che Beppe Grillo abbia riportato sul suo blog l’allarme, linkando questa pagina che però molto probabilmente è fittizia e creata da loro stessi, perchè sul vero blog di Beppe Grillo non c’è traccia di un articolo del genere. E comunque, con tutto il rispetto per il comico genovese, anche se l’avesse pubblicato davvero non ci sembra un riferimento autorevole …
Inoltre tornare sulla bufala, ampiamente smentita e provata scientificamente, del fracking e delle trivellazioni come cause del terremoto, è ormai davvero stucchevole.

Insomma, non fidatevi delle prime cose che trovate in giro sul web: che tra 13 e 16 luglio ci possa essere un nuovo terremoto in Emilia Romagna non è da escludere, ma può succedere anche prima del 13 o dopo del 16 in qualsiasi giorno, prevederlo non è possibile anche se tutti gli esperti hanno spiegato che lo sciame sismico in pianura Padana potrebbe durare a lungo e, quindi, nelle prossime settimane/mesi ci siano altre scosse, ma nessuno può dire quando. E se davvero si verificherà tra 13 e 16 luglio? Sarà stato solo un caso … altro che “laboratori in Lunigiana“.

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