In queste ore l’Italia è interessata dall’arrivo di aria fredda dal nord-Europa che determina un generale calo delle temperature specie sulle Regioni settentrionali e centrali adriatiche. E da domani sera una nuova perturbazione, proveniente dalla Francia, determinerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche. In particolare lunedì, spiega in una nota la protezione civile, il maltempo sarà caratterizzato da nevicate diffuse e persistenti su tutte le regioni settentrionali e sull’alta Toscana, anche a quote di pianura, con accumuli al suolo significativi. Nel corso della mattinata di lunedì, nubi e precipitazioni si estenderanno anche alle Regioni centrali e alla Sardegna, con le nevicate che saranno possibili sopra le quote collinari. Martedì le precipitazioni, che tenderanno a spostarsi verso est, inizieranno ad attenuarsi; inoltre, grazie ai venti meridionali che determineranno un graduale aumento delle temperature, ci sarà un successivo innalzamento della quota neve specie sulle Regioni adriatiche settentrionali e sulla Toscana. “Stante l’ampia estensione territoriale dei fenomeni previsti e le conseguenti criticità che potrebbero determinarsi”, il Dipartimento della Protezione Civile ha già autorizzato l’attivazione preventiva delle organizzazioni di volontariato di protezione civile “allo scopo di supportare le misure operative, anche di natura preventiva, che saranno adottate a livello locale per ridurre gli eventuali disagi alla popolazione, nonché per garantire le necessarie attività di assistenza in caso di emergenza”. Inoltre, il Capo del Dipartimento, Franco Gabrielli, ha contattato i vertici nazionali delle strutture viarie e ferroviarie, nonche’ delle regioni centro-settentrionali che saranno interessate dagli eventi, al fine di “sensibilizzare preventivamente l’intero sistema sulle misure che dovranno essere poste in essere per limitare il verificarsi di situazioni di criticita‘”. Il dipartimento della protezione civile seguira’ l’evolversi della situazione in stretto raccordo con il Centro di Viabilita’ Italia, con le regioni e le strutture di protezione civile locali coinvolte.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, DOMENICA 10 FEBBRAIO:
Precipitazioni:
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Calabria e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio, sulla fascia costiera adriatica centro-meridionale, Campania meridionale, Basilicata Tirrenica, resto della Sicilia e sulla Sardegna, con quantitativi cumulati deboli;
– dalla sera tendenti a sparse su Valle d’Aosta, settori alpini del Piemonte, Liguria e settori occidentali della Toscana, con quantitativi cumulati deboli.
Neve: fino a quote di pianura sulle regioni adriatiche con quantitativi deboli; al di sopra dei 300-500 m sulle restanti regioni meridionali, con quantitativi deboli o localmente moderati; in serata al di sopra di 200-400 metri su Nord Ovest e Toscana, con quantitativi deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazione di rilievo.
Venti: localmente forti nord-occidentali su Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria, in attenuazione.
Mari: molto mossi, localmente agitati, il Mare ed il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia; localmente molto mossi il Tirreno meridionale e lo Ionio meridionale.
IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, LUNEDI’ 11 FEBBRAIO:
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Piemonte meridionale, Oltre Po Pavese, Emilia Romagna occidentale, Toscana centro-occidentale e Veneto centro-meridionale, con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati.
– da sparse a diffuse, sulle restanti regioni settentrionali e, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto della Toscana, Umbria, Lazio, aree occidentali di Abruzzo e Molise, Campania centro-settentrionale e Sardegna, con quantitativi cumulati moderati.
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti regioni adriatiche centrali, Campania meridionale e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Neve: fino a quote di pianura su region settentrionali e Toscana centro-settentrionale, con apporti al suolo moderati o localmente elevati; al di sopra dei 300-500 m sulle restanti regioni peninsulari, con apporti al suolo da deboli a moderati, ma con quota neve in sensibile rialzo dalla tarda mattinata.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile rialzo nei valori serali al centro-sud.
Venti: forti o di burrasca settentrionali sulla Liguria; forti meridionali su Sardegna, Sicilia, regioni meridionali e su tutti i settori costieri delle regioni centrali.
Mari: agitati il mar Ligure, il Tirreno settentrionale e il mare di Sardegna; da molto mossi ad agitati il Tirreno centro-meridionale e lo Stretto di Sicilia; molto mossi il canale di Sardegna e l’Adriatico centro-settentrionale.


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