Isole Salomone: ancora molti dispersi e continuano i forti terremoti. Abitanti in preda al panico

Gli operatori umanitari stanno lottando per raggiungere i remoti villaggi delle isole Salomone colpiti dallo tsunami di Mercoledì scorso. Il bilancio delle vittime, salito ufficialmente a 9, potrebbe presto peggiorare. Tra le vittime anche un bambino, che dalle prime ricostruzioni sembra che, insieme ad alcuni anziani, non sia riuscito a fuggire dalle onde di 1,5 metri che hanno raggiunto l’entroterra delle isole Santa Cruz, nelle isole Salomone orientali. Sino ad ora sono state distrutte o danneggiate 100 abitazioni in 5 villaggi. E le scosse continuano a verificarsi. L’ultima qualche minuto fa di magnitudo 7.1, ad una profondità ipocentrale di 10.0 chilometri. Ci sono molti dispersi, e le continue repliche tengono gli abitanti lontani dalle loro abitazioni, spaventandoli a morte. Nessuno vuole tornare nei pressi della costa per timore di altri tsunami. Gran parte degli abitanti preferiscono rimanere nei rifugi allestiti più in alto, anche perchè tanta di questa gente ha perso tutto. Intanto l’aeroporto locale è stato finalmente liberato dai detriti causati dal sisma di magnitudo 8.0. Le isole Salomone comprendono più di 200 isole con una popolazione di circa 552.000 persone. Si trovano sull’ormai noto “Anello di fuoco”, un’area particolarmente soggetta ai fenomeni sismici. Circa il 90% dei terremoti del globo si verificano proprio in quest’area.