La cometa Panstarrs ha raggiunto la sua minima distanza dalla Terra lo scorso 5 Marzo, quando è transitata ad una distanza di circa 164 milioni di chilometri, ma continua ancora a dare spettacolo sui cieli italiani in queste sere di bel tempo, come testimoniano le foto che pubblichiamo a corredo dell’articolo di Sabrina Mugnos (a ridosso delle Alpi, nel vercellese) e di Gianluca Masi dal Virtual Telescope. L’astro chiomato ha raggiunto la sua massima luminosità il 10 Marzo scorso, quando è stato alla minima distanza dal Sole, il quale ha permesso una sublimazione più intensa del materiale ghiacciato di cui è composta, grazie alle altissime temperature a cui andrà incontro.
La cometa è passata a 45 milioni di chilometri dalla stella, all’interno dell’orbita di Mercurio. Subito dopo l’oggetto ha cominciato il rientro verso il sistema solare esterno, perdendo gradatamente luminosità, anche se la sua altezza sull’orizzonte è adesso meno proibitiva. Nel suo cammino sta scivolando lungo le costellazioni dei Pesci, di Pegaso e di Andromeda, andando a sfiorare prospetticamente la grande galassia di Andromeda nei primi giorni di Aprile.
La cometa Panstarrs ha dato il via ad una sfilata di comete visibili in questo 2013. Nei prossimi giorni arriverà la cometa Lemmon che esordirà nel cielo boreale a cominciare dalla metà del mese di Aprile. Brillerà di magnitudine 5, e dunque per osservarla sarà consigliabile l’ausilio di un binocolo. A chiudere l’anno delle comete ci penserà Ison, la grande cometa candidata a divenire la cometa del secolo e del Natale 2013, rischiando di essere visibile addirittura in pieno giorno! Lo spettacolo è appena cominciato.


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