Allerta meteo Veneto: da domani temporali e forti nevicate oltre i 1000 metri. Tutti i dettagli

Credit: ESA
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In riferimento alla situazione meteorologica attesa, che prevede nevicate copiose oltre i 1.500 metri di quota, localmente consistenti anche a quote inferiori, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per neve sulla montagna veneta al di sopra dei 1000 metri di quota dalle ore 20 di oggi alle ore 20 di domani, venerdi’ 24 maggio. La Protezione Civile segnala che il clima particolarmente rigido per il periodo, anche dopo l’evento nevoso, potrebbe favorire la formazione e la persistenza di ghiaccio. In considerazione della prevista formazione di ghiaccio, raccomanda agli enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalita’ e la sicurezza della viabilita’. Il Centro Funzionale Decentrato ha inoltre dichiarato lo stato di allarme per Rischio Idraulico limitatamente alle aree di pertinenza dell’asta del Po di Goro; lo stato statodi pre allarme nelle aree di pertinenza dell’asta principale del fiume Po e lo stato di attenzione su gran parte del restante territorio veneto. Per Rischio Idrogeologico e’ inoltre stato dichiarato lo stato di pre allarme su Vene-A Alto Piave, Vene-B Alto Brenta – Bacchiglione, Vene-D Po, Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige, Vene-E Basso Brenta – Bacchiglione, Vene-F Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, mentre e’ stato di attenzione su Vene-C, Adige-Garda e monti Lessini, e Vene-G Livenza, Lemene e Tagliamento, che puo’ diventare stato di pre allarme a livello locale in caso di temporali intensi. Le dichiarazioni per rischio idraulico e idrogeologico hanno validita’ dalle 14 di oggi alle 24 di domani, venerdi’ 24 maggio.

IL BOLLETTINO DELL’ARPAV

AVVISO METEO: Tra il pomeriggio/sera di giovedì e il pomeriggio di venerdì precipitazioni anche abbondanti su zone centro-settentrionali, con rovesci e temporali localmente intensi. Limite della neve in sensibile abbassamento fino a quote inusuali per la stagione (intorno ai 1000-1300m); copiose nevicate oltre i 1500m (accumuli superiori ai 50cm) con possibili accumuli significativi anche tra i 1000 e 1500m specie sulle Dolomiti.

Evoluzione generale

La circolazione ciclonica presente sull’Europa centro settentrionale convoglia a partire da giovedì una massa d’aria fredda di origine artica che determinerà alcuni giorni di instabilità con vari episodi di precipitazioni, più significativi tra giovedì e venerdì; calo termico con temperature molto sotto la media stagionale. A fine periodo tendenza a maggiore stabilità con rialzo delle temperature.

Tempo previsto

venerdì 24: tempo instabile al mattino; dalle ore centrali maggiore variabilità con qualche schiarita più probabile sulle zone pianeggianti a partire dai settori occidentali e maggiore persistenza della nuvolosità sulle zone settentrionali e orientali.
Precipitazioni: al mattino probabilità alta (75-100%) di precipitazioni diffuse sulle zone centro-settentrionali, sparse sulle altre zone, con vari episodi di rovesci e temporali, localmente intensi con possibili grandinate; dal pomeriggio probabilità in diminuzione fino a medio-bassa (25-50%) sulla pianura a partire dai settori occidentali con fenomeni più locali, in ulteriore diradamento in serata; maggiore persistenza delle precipitazioni sulle zone montane e orientali. Limite delle nevicate in abbassamento fino a circa 1100-1400m, localmente anche a quote inferiori sulle zone settentrionali e in corrispondenza dei rovesci più intensi; nevicate copiose oltre i 1500m circa.
Temperature: in sensibile diminuzione con minime raggiunte in serata.
Venti: in pianura al mattino generalmente deboli/moderati dai quadranti orientali con rinforzi sulla costa, tendenti a ruotare da ovest dal pomeriggio; in quota moderati da sud-est al mattino, in rotazione da nord nel corso del pomeriggio.
Mare: da poco mosso a temporaneamente mosso specie dal pomeriggio.

sabato 25: tempo variabile, tendente ad instabile con schiarite anche ampie fino a parte della mattinata e in seguito addensamenti nuvolosi più frequenti ed estesi a partire dalle zone meridionali.
Precipitazioni: fino a parte della mattinata generalmente assenti; in seguito aumento della probabilità di precipitazioni fino a medio-alta (50-75%) alla sera. I fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale saranno più frequenti sulle zone meridionali e orientali. Limite delle nevicate 1300-1600m, anche a quote inferiori sulle zone settentrionali e in corrispondenza dei rovesci più intensi.
Temperature: in lieve aumento le massime, in ulteriore diminuzione le minime; valori molto inferiori alla norma con clima particolarmente freddo per il periodo.
Venti: in pianura generalmente deboli/moderati orientali al mattino con temporanei rinforzi sulla costa, in rotazione da sud dalle ore centrali sulla pianura meridionale e sulla costa; in quota generalmente deboli/moderati da nord-est.
Mare: da mosso a poco mosso nel corso della giornata.

Tendenza

domenica 26: tempo variabile con annuvolamenti più frequenti al mattino e schiarite più probabili ed estese dal pomeriggio ma con sviluppo di attività cumuliforme specie su zone montane e pedemontane; precipitazioni sparse più probabili al mattino a prevalente carattere di breve rovescio od occasionale temporale. Temperature in generale aumento specie nei valori minimi ma con clima ancora particolarmente fresco per il periodo.

lunedì 27: Cielo in prevalenza poco nuvoloso ma con qualche addensamento specie nelle ore centrali e sulle zone settentrionali e orientali; possibile qualche locale precipitazione. Temperature in aumento specie nei valori massimi.