
Un team di ricercatori del progetto HiRISE, utilizzando le immagini del Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della Nasa, ha scoperto che gli impatti di meteoriti sulla superficie di Marte sono meno frequenti di quanto si pensasse. Il pianeta è bombardato annualmente da 200 piccoli asteroidi o frammenti di comete, che formano crateri di almeno 3,9 metri di diametro. Gli scienziati hanno identificato 248 nuovi siti di impatto negli ultimi dieci anni, un numero inferiore rispetto a quanto ipotizzato, ma sufficiente a studiare i processi che accadono ai giorni attuali. I frammenti rocciosi identificati non sono più grandi di un paio di metri di diametro, ma incontrando solo un sottile strato di atmosfera, anche frammenti così piccoli riescono a raggiungere la superficie e generare crateri da impatto. La ricerca, pubblicata sulla rivista Icarus, ha inoltre identificato 44 impatti “recenti”, che potrebbero fornire informazioni per indagare sui cambiamenti del pianeta rosso. Lo studio mira inoltre a comprendere le cause che hanno portato al grande cambiamento climatico sul pianeta.


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