Dopo la furia del tornado, e’ il momento dell’energia dell’uomo a Oklahoma City: con l’arrivo della luce del giorno, si sono intensificati gli sforzi per salvare chi e’ rimasto sepolto sotto le macerie. I soccorritori si stanno concentrando soprattutto su Moore, il sobborgo della citta’ piu’ colpito. Almeno 91 i morti confermate, tra cui una ventina di bambini, 233 i feriti. Genitori, parenti e giornalisti sono stati allontanati dalla Plaza Towers Elementary School, una delle due scuole investite dal tornado in cui per utta la notte i vigili del fuoco hanno scavato tra le macerie alla luce delle torce. Le famiglie dei bambini attendono in due chiese vicine. Sembra invece non aver subito perdite l’altra scuola elementare, Briarwood. La furia del tornado ha sorpreso gli abitanti di Moore, che pure sono abituati a queste trombe d’aria (la zona ne era stata investita anche nel 1999 e nel 2003, sempre nel mese di maggio) e ha spiazzato i meteorologi, secondo i quali il tornado aveva un’incredibile ampiezza di ben tre chilometri. Le immagini riprese da un elicottero mostrano l’imbuto scuro che ‘ara’ i quartieri lasciandosi alle spalle la distruzione. La tempesta ha raso al suolo una casa dopo l’altra, un quartiere dopo l’altro, provocando anche diversi incendi. Dalle immagini dall’alto si vede chiaramente il cammino distruttivo del tornado, un percorso largo un chilometro e mezzo e lungo una trentina, dalla localita’ di Newcastle a Moore. La Casa Bianca ha annunciato che il presidente Usa, Barack Obama, ha dichiarato lo stato di calamita’ naturale per sboccare i fondi e parlera’ alla nazione alle 16 ora italiana. Agenti e vigili del fuoco vanno di casa in casa, intanto, per controllare chi possa essere rimasto sotto le macerie. Sono arrivate squadre di soccorso da ogni angolo dello Stato. La tempesta faceva parte di una perturbazione che aveva messo in allarme nelle ultime ore tutta la parte centrale degli Stati Uniti, dal Texas al Michigan, uccidendo almeno due persone. I tornado sono frequenti nelle ampie pianure dell’Oklahoma, ma quello di lunedi’ pomeriggio ha spazzato via un’area particolarmente popolata: di qui il timore che il bilancio delle vittime possa aggravarsi.
Tornado Oklahoma, si scava tra le macerie: corsa contro il tempo per eventuali superstiti


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