Questa notte un’eclissi penombrale di Luna nei nostri cieli: naso all’insù a partire dalle 23:50

L'eclisse parziale di Luna
L’eclisse parziale di Luna

Questa sera la Luna si tufferà nell’ombra esterna della Terra, determinando un’eclissi penombrale. Tempo permettendo, gli osservatori dell’Africa, dell’Asia occidentale, dell’Europa e delle aree orientali americane, avranno la possibilità di osservare un leggero velo più scuro avanzare lungo l’arto meridionale della Luna. A differenza delle eclissi totali o parziali, questo genere di evento è destinato essenzialmente agli osservatori più attenti, dotati di una buona acuità visiva. L’oscuramento del nostro satellite sarà appena percettibile nonostante la sua durata di circa quattro ore. Momento clou previsto all’1:50, quando l’ombra esterna della Terra coprirà il 76.5% della superficie lunare. Uno dei metodi migliori per le osservazioni è l’utilizzo del time-lapse, tecnica attraverso la quale è possibile notare l’avanzamento della linea di separazione. L’ombreggiatura assumerà la classica colorazione rossastra sulla brillante luna piena, specie per le nostre aree, favorite dal buio della notte. Pian piano, a partire dalle 23:50 (ora italiana), sino alle 3:49, parte del disco del nostro satellite naturale si oscurerà leggermente da est verso ovest, con una magnitudine di penombra di 0.7649.
Terra e LunaUn’eclissi di Luna si verifica quando la Terra si interpone tra il Sole e il nostro satellite naturale. Quando però i corpi non sono esattamente allineati e la Luna transita esclusivamente per la penombra della Terra senza essere occultata dall’ombra, si verifica questo tipo di eclisse, che risulta poco appariscente. L’ombra della Terra può essere infatti divisa in due parti distinte: il cono d’ombra e quello di penombra. Entro il primo non vi è alcuna radiazione solare diretta, tuttavia, a seguito della grande dimensione angolare del Sole, l’illuminazione è solo parzialmente bloccata nella parte esterna dell’ombra della Terra, che viene chiamata appunto penombra. Questa, a differenza dell’ombra, provoca un sottile oscuramento della superficie lunare. La relativa distanza dalla Luna dalla Terra può influenzare la durata di un’eclissi. In particolare, quando la Luna si trova vicino al suo apogeo, ossia il punto dalla Terra più lontano della sua orbita, la sua velocità orbitale è più lenta. Il diametro del cono d’ombra, tuttavia, non diminuisce sensibilmente con i cambiamenti orbitali della Luna, così quando questa è totalmente eclissata, si allunga la durata della totalità.

GLI EFFETTI SU PERSONE E ANIMALI – Nonostante i vari miti popolari, non ci sono prove che la Luna possa avere effetti sul comportamento umano. Tutti gli studi scientifici che hanno esaminato i possibili legami esistenti tra le fasi lunari e le nascite, i decessi, i casi di violenza, le crisi epilettiche o i suicidi, hanno trovato ben poco materiale su cui lavorare. Secondo una ricerca pubblicata lo scorso 15 Novembre sulla rivista “General Hospital Psychiatry”, tutti i pazienti esaminati nelle notti di Luna piena dal 2005 al 2008 all’ospedale di Montreal, con dolori al petto, hanno mostrato disturbi di ansia, attacchi di panico, disturbi dell’umore e idea di suicidi per cause personali, ma mai in relazione a problemi privi di spiegazione. I risultati quindi contraddicono le credenze di medici ed infermieri che affermano di possibili relazioni con il ciclo lunare. Al di là del fatto che gli scienziati non trovano alcuna correlazione, queste teorie mostrano ulteriori punti deboli: non si spiegherebbe infatti in che modo la Luna influisca sul nostro comportamento. Per quanto riguarda le maree, sappiamo che l’attrazione gravitazionale lunare permette delle variazioni notevoli del livello dei mari.

Questo avviene in quanto la differenza della forza mareale della Luna su un lato del pianeta, rispetto a quello opposto, è importante, a differenza di quanto avvenga sul corpo umano, seppur composto per il 75% di acqua. A quanto pare, però, il nostro satellite naturale influirebbe maggiormente su alcuni animali. Uno studio del 2007 presso la Colorado State University ha scoperto che le visite veterinarie per cani e gatti nelle giornate di Luna piena, sono sensibilmente maggiori. Anche in questo caso non sono mancate delle polemiche, come riportato dai ricercatori del Journal of American Veterinary Medical Association; le serate di Luna piena, complice la notevole luce del satellite, convicerebbero i proprietari a trascorrere più tempo all’esterno con i loro animali, determinando una maggiore e conseguente possibilità di andare incontro a qualche incidente. Forse per ragioni analoghe, uno studio pubblicato nel 2000 dal British Medical Journal ha rilevato che i ricoveri dovuti a morsi di animali è più alto nelle notti di Luna piena, anche se altri studi simili effettuati in altri luoghi, non sono riusciti a trovare un collegamento correlato.