Dall’uomo volante all’albero degli spaghetti: ecco i più divertenti “pesce d’aprile” della storia

UOMO VOLANTENell’era Google allestire un pesce d’aprile “coi fiocchi” è estremamente difficile; in quanto anche una bufala ben congegnata può essere sbugiardata tramite pochi controlli incrociati. La bravata più antica di cui si ha notizia è quella del maestro Buoncompagno da Firenze che, alla fine del XIII secolo, comunicò al popolo bolognese che il 1 aprile avrebbe sorvolato la città avvalendosi di un congegno di sua invenzione. La popolazione, travolta dalla curiosità, nel giorno stabilito, accorse al Monte di Santa Maria per assistere allo strepitoso spettacolo. Buoncompagno si presentò puntualmente all’appuntamento con un paio di enormi ali ma un improvviso vento sfavorevole ne impedì il volo! Quella che doveva essere una simulazione del volo d’uccello in realtà era uno scherzoso pesce d’aprile. Nel marzo del 1878 la Gazzetta d’Italia annunciò che il 1 aprile, nel parco delle Cascine, i fiorentini avrebbero potuto assistere alla cremazione di un mahrajà indiano.

ORSON WELLSFino ad allora, i fiorentini non avevano mai assistito ad uno spettacolo simile; nè mai riuscirono a vederlo poiché, all’improvviso, dopo ore ed ore di attesa, da un cespuglio al posto del carro funebre con la salma dell’indiano da cremare, comparve un gruppo di ragazzi che urlarono: “Pesci d’Arno fritti!”. Nel 1934, il “New York Times” pubblicò la foto con un uomo volante, corredata di un articolo che riportava il funzionamento della geniale invenzione: l’uomo, indicato come un ex pilota tedesco, aveva trovato il modo di innalzarsi nei cieli soffiando attraverso dei grossi tubi. La foto, in realtà, era la prima di copertina per l’edizione di una rivista in uscita il giorno dopo (il 1° aprile), realizzata dall’ illustratore Berliner Zeitung. Nell’articolo originale, il nome del pilota era stato scritto “Erich Koycher”, un gioco di parole della parola tedesca “keuchen”, cioè “respiro sibilante”. Lo scherzo più famoso è stato senza dubbio quello di Orson Welles. Per il 1 aprile 1938 il celebre regista americano progettò uno speciale programma radiofonico che, a causa di problemi tecnici, non venne mandato in onda. Welles non si arrese e qualche mese dopo, più precisamente il 30 ottobre, la radio trasmise “La Guerra dei Mondi”: radiocronaca dello sbarco dei marziani.

ALBERO SPAGHETTITra la popolazione fu subito panico generalizzato. I centralini radiofonici delle stazioni di polizia e dei giornali furono invasi da centinaia di telefonate, qualcuno tirò fuori la maschera antigas della prima guerra mondiale, tutti scapparono terrorizzati nelle strade, prendendo d’assalto autobus e treni. Ci fu persino chi affermò di aver visto davvero quei marziani. Uno dei migliori pesci d’aprile di sempre verte su un argomento gastronomico: gli spaghetti. Lunedi’ 1 aprile 1957, Panorama, programma di punta della BBC, contenitore serissimo di informazioni condotto da Richard Dimbleby, annunciò che, grazie a un inverno molto mite e alla fantomatica assenza del temibile punteruolo degli spaghetti, i contadini svedesi avevano avuto un eccezionale raccolto (di spaghetti) nel Canton Ticino. Lo scherzo fu noto a tutti come “swiss spaghetti harvest” e durante la messa in onda del servizio, il pubblico sentì il famosissimo speaker commentare il raccolto di spaghetti mentre venivano mostrate le immagini di una famiglia svizzera che li estraeva dagli alberi, disponendoli nei cestini. Non appena concluso il servizio, l’emittente cominciò a ricevere centinaia di chiamate da parte dei telespettatori, desiderosi di sapere come far nascere spaghetti sugli alberi e la BBC rispose loro che sarebbe bastato “mettere un rametto di spaghetti in un barattolo di salsa di pomodoro e aspettare”. Lo scherzo fu tenuto segreto anche all’interno della BBC, tant’è vero che l’allora direttore generale della rete, Sir Ian Jacob, ci cascò e queste sue parole a un collega rimasero nella storia dei pesci d’Aprile: “Quando ho visto il servizio, ho detto a mia moglie: Non credo che gli spaghetti crescano sugli alberi. Allora abbiamo cercato sull’Enciclopedia Britannica. Sai, l’Enciclopedia Britannica nemmeno cita gli spaghetti”.

LOCHNESSNel 1961 il quotidiano “La notte” scrisse che a Milano era stata approvata una legge che obbligava tutti i possessori di cavalli a dotarli di targa, in modo da essere riconoscibili quando trottavano per le strade. Nel 1962 in Svezia esisteva un solo canale televisivo, che trasmetteva in bianco e nero. Il 1 aprile, un tecnico della stazione tv apparve al notiziario dicendo che, grazie ad una nuova scoperta tecnologica, i telespettatori avrebbero potuto convertire i loro apparecchi in modo da ricevere le trasmissioni a colori. Per ottenere questo risultato bastava semplicemente mettere una calza di nylon sopra lo schermo della TV. Stensson, il tecnico, illustrò nel servizio come compiere l’operazione e migliaia di persone lo fecero, telefonando poi alla tv per avere più notizie. Nel 1965 la TV pubblica inglese BBC fece un reportage su un test riguardante una nuova tecnologia, chiamata Smell-o-vision, che permetteva di trasmettere odori tramite le onde dell’aria. Diversi spettatori presero contatto con l’emittente per poter partecipare ai test. Nel 1972 i maggiori quotidiani del mondo pubblicarono una notizia che,se fosse stata vera, avrebbe inferto un brutto colpo al turismo scozzese. Un team di zoologi recatosi a Loch Ness alla ricerca di prove dell’esistenza di Nessie, aveva scoperto un cadavere di una creatura non ben definita, galleggiante in acqua. Vennero avvistati dagli abitanti locali mentre si apprestavano a trasportare su un furgone il corpo dell’animale. Fermati dalla polizia, furono costretti a consegnarlo alle autorità locali. Si trattava invece di un elefante marino, immerso nelle acque del lago dallo zoologo John Shields e camuffato appositamente per fare un piccolo pesce d’aprile ai suoi colleghi.

CALZA NYLONIl 1 aprile 1998, il giornalista Franco Zanetti annuncia in anteprima l’uscita dell’album postumo, inedito, di Lucio Battisti. La copertina ha la stessa grafica essenziale dei precedenti, ma le iniziali dei pezzi contenuti, letti in sequenza, formavano la scritta “pesce d’aprile” , dal titolo “L’asola” che, senza apostrofo, si può leggere: “la sola”, che in romanesco significa “burla”. Sempre il 1 aprile 1998, gli americani appresero (ovviamente si trattava di una bufala) che il Burger King aveva comprato un’intera pagina del quotidiano per lanciare il nuovo Whopper (famoso e invariato panino del Burger King) per mancini, con ingredienti identici a quello “classico”, ma con salse spostate di 180° per impedire ai mancini di sbrodolarsi. Il risultato?! Nell’arco di poche ore, buona parte degli americani, come di consueto intenti a pranzare al Burger King, si assicuravano che il commesso non commettesse errori di menu’, servendo il panino tradizionale al posto di quello innovativo! Nel luglio 2008 (non siamo quindi in tema di pesce d’aprile ma lo scherzo è degno di essere menzionato), il Governo cinese, durante le Olimpiadi del mese successivo, avrebbe messo in campo una squadra speciale d’assalto in grado di agire tempestivamente a bordo del Segway… peccato che quello stesso giorno, Wired pubblicò un pezzo intitolato: “La Divisione cinese Segway sembra inarrestabile… finchè il criminale non prende le scale”. Già negli anni scorsi Google ha fatto circolare voci di bizzarre novità sul fronte hi-tech, conquistando la ribalta, l’anno scorso, con il clamore della notizia della chiusura di YouTube. La notizia è stata diffusa la domenica di Pasqua con un video fake apparso con un annuncio: “YouTube è pronto a scegliere un vincitore”. Nel video Tim Liston, il “direttore della competizione” , afferma risoluto: “Da questa notte non accetteremo più video” perché, confessa, il terzo sito più visitato al mondo è stato pensato in realtà solo per raccogliere video virali che gareggiano al concorso di cortometraggi più importante del mondo.

PESCE APRILEUno scherzo che ha fatto saltare sulla sedia milioni di affezionati al servizio social di YouTube! Molto divertente anche lo scherzo lanciato da Twitter nel suo blog: si tratta di “Twttr” nuovo servizio di microblogging senza vocali! In un comunicato si legge che il servizio può incoraggiare “una forma più efficiente e densa di comunicazione”. Ma gli amanti delle vocali non si devono spaventare: infatti con il pagamento di soli 5 dollari al mese, possono continuare a utilizzare le buone vecchie vocali. E’ questione ormai di ore, manca pochissimo alla festa del pesce d’aprile, una delle più divertenti del nostro Calendario, seconda soltanto a Carnevale. In tanti stanno già pensando agli scherzi da fare durante la giornata di domani, altri ancora invece non vedono l’ora che scocchi la mezzanotte di oggi per inviare frasi divertenti e colorite tramite Whatsapp, l’applicazione più in voga del momento che da diversi mesi ormai ha soppiantato il tradizionale sms.