Non si fermano gli incendi nella frazione Canneto di Caronia (Messina), fenomeni inspiegabili che finora non hanno trovato una risposta. Anche questa mattina si sono verificati diversi roghi. Tra gli abitanti della piccola frazione tirrenica monta la protesta, oggi hanno impedito ai vigili del fuoco di andare via, una squadra stava tornando indietro dopo aver spento l’ennesimo incendio. Hanno protestato affinche’ rimanessero a Canneto. “Da ieri mattina ci sono stati circa 40 principi di incendio – afferma Nino Pezzino, uno degli abitanti di Canneto esasperato dal ripetersi del fenomeno – stamattina ci sono stati altri incendi. Il fumo si e’ sviluppato in uno sgabuzzino dove si trovava del materiale”. E’ solo l’ennesimo episodio che si ripete. Accanto agli abitanti di Canneto, Calogero Beringheli sindaco di Caronia, in continuo contatto con la Protezione civile locale, che peraltro ieri ha visto andare a fuoco anche un suo mezzo. “Ormai il fenomeno e’ in piena espansione – afferma – siamo tutti allertati, poco fa ha preso fuoco uno sgabuzzino e grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco si e’ riusciti a spegnere le fiamme. La situazione e’ critica il fatto che ci siano i vigili del fuoco ci da’ serenita'”. “Alcune abitazioni interessate dagli incendi – spiega il sindaco – sono state sgomberate gia’ lo scorso luglio ma occorre sempre monitorarle per evitare che prendano fuoco. Il problema e’ capire le cause del fenomeno e da dove arriva”.
Misteriosi incendi nel Messinese: 40 casi in 24 ore, fenomeno inspiegabile


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