Passi avanti nella comprensione della struttura e delle funzioni dell’acido ribonucleico (RNA) grazie a un team di ricercatori della Sissa di Trieste. E’ stata ideata una nuova tecnica per analizzare e comprendere le complesse interazioni che caratterizzano le molecole di RNA, simile al piu’ noto DNA e fondamentale nel metabolismo cellulare. L’RNA, proprio come il DNA e’ una lunga catena composta da nucleotidi, le “perle” che formano il filamento, i mattoncini che contengono le “lettere” che codificano l’informazione in esse contenute. Esistono tipi diversi di RNA, ciascuno preposto a una funzione specifica importante nella biologia della cellula. La differenza non sta solo nella sequenza di nucleotidi, ma anche nella struttura tridimensionale che questa lunga molecola assume. “E’ relativamente facile scoprire la sequenza di nucleotidi di una molecola di RNA con tecniche sperimentali standard”, spiega Giovanni Bussi, professore della Sissa. “Quello che e’ piu’ difficile e’ scoprire la forma della molecola, ma per capirne la funzione e’ fondamentale”. E’ importante cioe’ conoscerne la struttura, e per farlo e’ molto utile ricorrere alle simulazioni al computer. Ed e’ proprio quello che hanno fatto alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati: hanno usato un modello al calcolatore. “La nostra tecnica – aggiunge Bussi – va a guardare la posizione relativa nello spazio dei nucleotidi, la loro geometria e, in base a questo, riesce a catalogare le molecole secondo la loro struttura”. Si tratta, come illustrato sulla rivista scientifica “Nucleic Acid Research”, di un metodo computazionale, basato sulla geometria della molecola di RNA, che ha il vantaggio di essere molto piu’ semplice e veloce di quelli utilizzati tradizionalmente finora nei laboratori di ricerca.
Ricerca: nuova tecnica semplifica l’analisi della struttura dell’RNA


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?