L’incredibile storia di Robert Pershing Wadlow, l’uomo più alto di tutti i tempi [FOTO]

UOMO PIU' ALTO“Altezza è mezza bellezza”…un detto insensato che perseguita tutte le persone di statura decisamente alta che, oltre a dover affrontare ogni genere di difficoltà in un mondo troppo piccolo per loro, si sentono spesso dire che dovrebbero sentirsi belle. Ma il caso di Robert Pershing Wadlow è davvero emblematico, trattandosi dell’uomo più alto di tutti i tempi. Nato il 22 febbraio 1918 nell’Illinois, negli Stati Uniti, e morto il 15 luglio 1940, ha raggiunto i 272 cm di altezza ed un peso, alla sua morte, di 220 kg. Conosciuto anche come “The Gentle Giant”, ovvero “Il Gigante Gentile”, a soli 13 anni era alto 224 cm; nel 1936, a 18 anni, aveva raggiunto 254 cm di altezza, pesando 177 kg mentre, a 22 anni, cresciuto ormai sino a raggiungere i 272 cm, indossava scarpe numero 76, con mani lunghe 32,4 cm e piedi 47 cm.

La sua incredibile altezza era dovuta ad una malattia: l’iperplasia della ghiandola pituitaria che lo portò ad una morte prematura. Nella sua breve vita, Wadlow è stato uomo immagine per una società che si occupava della vendita di scarpe in giro per gli Stati Uniti d’America, anche se era più che altro un vero e proprio fenomeno da baraccone, finendo a lavorare in un circo. Nel 1998 gli fu dedicata una canzone: “The Giant of Illinois” ed in suo onore sono state costruite diverse statue: una a Copenaghen, una nella sua città natale ed un’altra presso il Guiness Museum delle Cascate del Niagara.