Maltempo, piogge record: dati pluviometrici impressionanti e senza precedenti nella storia

alluvione friuliL’Italia sta vivendo un periodo di piogge davvero straordinarie: in molte località del centro/nord, e soprattutto in Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, il 2014 sarà l’anno più piovoso della storia. I dati parlano chiaro. Genova in centro ha superato i 2.660mm di parziale annuo (la media storica è di 1.100mm annui), ma a questo dato già di per se eccezionale mancano ancora 48 giorni fino alla fine dell’anno. Mai prima la Città della Lanterna aveva raggiunto un accumulo pluviometrico annuo così elevato. Record storico già superato a Udine: nella città friulana la media di pioggia annua è di 1.210mm, ma ieri la stazione meteo ufficiale dell’Osmer ha sfondato il muro dei 2.000mm, non era mai successo prima da quando esistono i rilevamenti, ed è un dato ancora parziale che lieviterà ulteriormente fino alla fine dell’anno.

cormor01Con le piogge della notte, la frazione di Musi nel comune di Lusevera (sempre in provincia di Udine) ha superato i 5.000mm annui. E’ una località molto nota in Italia per avere il primato di luogo più piovoso d’Italia, con una media di 3.300mm di piogge annue (per rendere l’idea, a Napoli la media annua è di 750mm, a Roma di 780mm, a Milano di 920mm, a Torino di 980mm). Il precedente record di Musi risaliva al lontanissimo 1926, ed era di 4.882mm. E’ già stato stracciato da questo 2014, e il parziale di 5.000 è destinato ad aumentare ulteriormente già nei prossimi giorni (tra sabato e domenica attesi almeno altri 100-150mm di pioggia), e poi ancora di più fino alla fine dell’anno.
Musi potrebbe battere entro la fine del 2014 il record storico di pioggia annua italiana, che risale al 1960 e appartiene a Uccea, un’altra frazione friulana ormai quasi abbandonata nel territorio del comune di Resia, dove 54 anni fa appunto l’anno solare si chiuse con 6.103mm di pioggia totali.
Vedremo se Musi, o altre località friulane, riusciranno a battere questo record. Anche Coritis e Chievolis hanno raggiunto accumuli parziali annui considerevoli, superiori ai 4.500mm dal 1° gennaio, e potrebbero insidiare il record storico.

cormorIntanto moltissime località friulane hanno già battuto i loro record storici di pioggia mensile a novembre, non solo sui rilievi (a Chievolis sono caduti 1.060mm di pioggia dall’inizio del mese; a Malga Valine oltre 1.100mm, a Musi oltre 950mm, a Coritis 900mm, a Tolmezzo quasi 800mm), ma anche in pianura, ad esempio Codroipo sfiora i 400mm mensili e ha battuto il precedente record, di 337mm nel novembre 2000.

In Friuli Venezia Giulia la situazione è difficile, ma non vengono segnalate particolari criticità. Nella Regione montano le polemiche sul fatto che a livello nazionale i mass-media non si interessano di quello che sta succedendo al nord/est, dopotutto nelle scorse ore centinaia di volontari della protezione civile friulana si sono diretti in Liguria per dare soccorso alla popolazione di Chiavari duramente colpita dall’alluvione. Insomma, se il Friuli “non fa notizia”, è per un motivo semplice: nonostante le piogge eccezionali, superiori a tutte le altre Regioni del nord, e alla situazione meteo disastrosa, senza precedenti nella storia, il territorio sta reagendo bene, senza gravi conseguenze.

Cormor04Non ci sono morti, non ci sono feriti, non ci sono danni particolarmente ingenti. Il sistema del Friuli Venezia Giulia, dopo tante disastrose alluvioni, è ormai evidentemente dotato di quelle infrastrutture e anche di quella coscienza popolare tale da rendere quasi innocui questi fenomeni estremi, o comunque a limitarne l’impatto sulla popolazione. In Piemonte, Liguria e Lombardia nelle ultime 48 ore ci sono state 5 vittime, per situazioni che sono state disastrose ma provocate da fenomeni meteo meno violenti di quelli del Friuli.

I Friulani, per concludere, devono essere contenti di non finire sulle prime pagine dei giornali. Significa che in fondo, nonostante tutta questa pioggia, è andata bene. E almeno su MeteoWeb il primo titolo dell’home page gli spetta di diritto per i record pluviometrici; ma il nostro è un giornale di scienza e meteorologia. Le home page della cronaca nera sono invece per altre Regioni.