Le realtà del supercalcolo sono tutte coinvolte in base a un’idea fondata su 3 pilastri
Sissa (Scuola internazionale superiore di studi avanzati), Ictp (Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam), Elettra Sincrotrone, Istituto nazionale fisica nucleare, Dipartimento fisica di Perugia, universita’ di Trieste e Udine lavorano a un progetto comune per realizzare tra 3 anni circa un calcolatore capace di sviluppare almeno 150 mila miliardi di operazioni al secondo. Le realta’ del supercalcolo sono tutte coinvolte in base a un’idea fondata su 3 pilastri: sviluppare enormi calcoli, data management (realta’ interessate a utilizzare queste macchine) e rete adeguata (che consenta il trasferimento di tanti dati ad alta velocita’). Lo ha anticipato il direttore della Sissa di Trieste, Guido Martinelli precisando che dell’iniziativa fara’ parte anche il Cnr e ricordando che il 24 settembre scorso Sissa e Ictp hanno presentato un supercomputer in grado di sviluppare 100 mila miliardi di operazioni al secondo (100 teraFlops), costato due milioni di euro. “Un nuovo calcolatore, ancora di piu’ se e’ all’avanguardia, diventa presto obsoleto – ha spiegato Martinelli – Dunque ci muoviamo ora per avere la macchina del domani pronta tra tre/quattro anni coinvolgendo tutte le realta’ del supercalcolo”. L’iniziativa – ha tenuto a sottolineare Martinelli – non sara’ in concorrenza con altri, come il Consorzio Interuniversitario per il Calcolo Automatico (Cineca) ma avere in casa una macchina di questo tipo garantisce una maggiore flessibilita’. Questo supercalcolatore fara’ del Friuli Venezia Giulia un luogo di attrazione anche per le aree limitrofe, come ad esempio la Slovenia e la Croazia”. Martinelli ha spiegato che il supercalcolatore dovra’ avere un cofinanziamento pubblico e che appena il progetto sara’ “piu’ maturo” verra’ portato all’attenzione della Regione Friuli Venezia Giulia. La macchina inaugurata lo scorso mese di settembre puo’ lavorare per 34 milioni di ore di calcolo l’anno ed e’ una delle piu’ potenti in Italia. Si trova nella vecchia sede della Sissa (oggi sede dell’Ictp) e viene utilizzata, tra l’altro, per applicazioni nella cantieristica e nei nuovi materiali, ma e’ importante anche per l’economia globale e lo studio del clima, per progettare veicoli piu’ efficienti e simulare gli effetti dei medicinali sulle cellule.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?