Capracotta, Pescocostanzo, Agnone: ecco cosa significa vivere sotto tre metri di neve [FOTO]

La nevicata record che giovedì 5 marzo ha colpito Abruzzo e Molise ha letteralmente seppellito numerosi paesi sotto una coltre bianca di oltre due metri e mezzo di neve

Quando ha iniziato a nevicare, la mattina di giovedì 5 marzo, al suolo c’era già un bel po’ di neve che era caduta nelle settimane precedenti. Poi la bufera da record, con oltre due metri/due metri e mezzo caduti in circa 18 ore: 256cm di neve a Capracotta (1.421 metri, provincia di Isernia), 240cm a Pescocostanzo (1.395 metri, provincia di L’Aquila), 137cm ad Agnone (830 metri in provincia di Isernia). E’ stato un evento eccezionale proprio tra Abruzzo e Molise, e le comunità che hanno vissuto questa grande nevicata (da non dimenticare Valle Castellana, di cui abbiamo parlato ieri in quest’articolo) in parte ne subiscono i disagi, ma in parte ne sono anche abituati e rispolverano il proprio orgoglio di vivere nell’angolo più nevoso del pianeta Terra. Si, perchè in nessun posto come sull’Appennino abruzzese e molisano può nevicare così tanto in così poco tempo nel nostro mondo. E non è una novità dei giorni nostri.

Ecco alcune straordinarie foto scattate negli ultimi giorni proprio a Capracotta, Pescocostanzo e Agnone: