Nevicate incredibili tra Abruzzo e Molise, la gente esce dalle finestre. Battuto il record storico a Capracotta? [FOTO]

Le nevicate che tra giovedì 5 e venerdì 6 marzo hanno colpito Abruzzo e Molise rischiano di stravolgere gli annali mondiali di meteorologia, confermando che l’Appennino meridionale orientale è una delle zone più nevose del mondo

Abruzzo e Molise stanno facendo i conti con le eccezionali nevicate che in meno di 24 ore, tra giovedì 5 e venerdì 6 marzo, hanno sommerso l’Appennino con accumuli sin dalle basse quote. Sui litorali sono caduti fino a 150-160mm di pioggia, in montagna ovviamente gli accumuli sono stati più abbondanti con oltre due metri e mezzo di neve nelle zone più colpite. Capracotta (1.421 metri, provincia di Isernia) e Pescocostanzo (1.395 metri, provincia di L’Aquila) i centri più interessati dall’eccezionale nevicata, ed è proprio da lì che arrivano le foto a corredo dell’articolo letteralmente spaventose.

CapracottaLa popolazione è rimasta bloccata in casa, può uscire soltanto dalle finestre, e ovviamente le strade sono tutte impraticabili. Ha nevicato con raffiche di vento superiori agi 80km/h, per questo su alcuni tetti la neve è stata spazzata via dal forte vento. Purtroppo non ci sono misurazioni ufficiali, quindi il record mondiale di nevicata più abbondante di sempre in 24 ore è destinato a rimanere quello di Silver Lake, nel Colorado, dove tra 20 e 21 aprile 1921 caddero 193cm di neve in 24 ore. Ma sicuramente tra Abruzzo e Molise stavolta ha nevicato di più, come dopotutto era già accaduto in passato. Il grande meteorologo Edmondo Bernacca, infatti, nella Rivista Meteorologica Italiana del dicembre 1961 scriveva che a Roccacaramanico, frazione del comune di Sant’Eufemia a Maiella ad appena 878 metri di quota in provincia di Pescara, caddero 365cm di neve in 24 ore. Tra Abruzzo e Molise, nell’angolo di Appennino italiano più nevoso del mondo.