Tecnologia: creato l’orologio atomico più preciso del mondo grazie agli atomi di stronzio

L’orologio più preciso del mondo è stato realizzato dal Nist; una sfida a cui l’Italia vuole partecipare attivamente progettando un orologio atomico ancora più preciso di questo utilizzando gli atomi di itterbio

Quante volte si è assaliti dal dubbio che il nostro orologio non sia regolato all’ora esatta? Ebbene i ricercatori coordinato da Jun Ye, del centro di ricerca americano Jila, del National Institute of Standards and Technology (Nist) e dell’universita’ del Colorado a Boulde hanno eliminato questo rischio creando l’orologio più preciso del mondo: non perde ne’ anticipa un secondo nell’arco di 15 miliardi di anni.  La straordinaria opera è stata descritta su Nature Communications ed è piu’ preciso di ben tre volte del  predecessore ottenuto dal Nist. Di fronte alla sfida all’ultimo secondo, l’Italia non si tira indietro, anzi, “anche all’Inrim abbiamo sviluppato un orologio atomico ottico basato pero’ su atomi di itterbio con cui tenteremo di battere il record americano” sottolinea Massimo Inguscio, presidente dell’Istituto nazionale di ricerca metrologica (Inrim). Secondo l’esperto l’atomo di itterbio è ancora migliore dello stronzio poichè lavora a frequenze più alte. Nel caso degli orologi infatti, la loro precisione si basa proprio  sulla misura delle frequenze delle oscillazioni degli atomi: e dunque più alta è la frequenza e più preciso è l’orologio ecco perchè l’itterbio potrebbe essere definito ancor più idoneo.

orologio_atomicoIl lavoro di ricerca della precisione temporale non è fine a se stessa ma si lega in modo inevitabile al mondo della tecnologia satellitare e non solo: si pensi ad esempio ai sistemi di sistemi di navigazione satellitare Gps ultraprecisi, a nuovi sensori per misurare gravita’, campi magnetici elettrici e temperature. E questi orologi atomici arriveranno anche a testare la teorie della relatività di Einstein. Il Dottor Levi spiega “possiamo usare due orologi atomici e porli in due punti diversi della Terra, ossia del campo gravitazionale, per verificare se lo spostamento della frequenza rispetta le previsioni della relativita”’. Il nuovo orologio atomico di atomi di stonzio permette lo scandire dei secondi in modo impeccabile poichè gli atomi sono intrappolati in una rete ottica generato a sua volta da un fascio di luce laser. Le transizioni degli atomi (circa 430 milioni al secondo), forniscono poi quella scansione temporale sui cui viene definita la lunghezza del secondo. L’obiettivo a cui mirano i ricercatori e’ quello di adottare i nuovi orologi atomi come nuovi standard per l’unita’ di tempo da parte del Comitato internazionale dei pesi e delle misure che ora si avvale invece degli orologi atomici a fontana di cesio.