Spazio: nel weekend a Volandia “atterra” un frammento di Luna

E’ stato scelto e raccolto sulla Luna nel dicembre del 1972, a 60 metri a est dal luogo di allunaggio, durante l’ultima missione lunare, Apollo 17

Sabato 16 e domenica 17 maggio a Volandia, Parco e Museo del Volo a un passo da Malpensa, fa tappa il tour “Ti porto la luna” che ha fatto conoscere al grande pubblico italiano e svizzero, un vero campione di Luna. Sara’ possibile osservare un frammento di roccia lunare del peso di ben 120 grammi, uno dei piu’ grandi fra quelli mai offerti dalla NASA per essere esposto; ha piu’ di 3,7 miliardi di anni ed e’ il piu’ antico del 99,99% di tutte le rocce terrestri reperibili in superficie. E’ stato scelto e raccolto sulla Luna nel dicembre del 1972, a 60 metri a est dal luogo di allunaggio, durante l’ultima missione lunare, Apollo 17, dalle sapienti mani dell’unico geologo che ha mai fatto geologia extraterrestre sul campo: ovvero Harrison “Jack” Schmitt. Se questo straordinario esemplare puo’ essere esposto nel padiglione Spazio di Volandia e’ grazie all’impegno di Luigi Pizzimenti, direttore della sezione Astronautica dell’Osservatorio FOAM 13 di Tradate e curatore del Padiglione Spazio di Volandia, accreditato presso il Lunar Sample Laboratory Facility della NASA. E’ stato lui stesso, insieme al giornalista scientifico Paolo Attivissimo, a recarsi a Houston per ritirare la roccia lunare il cui valore e’ davvero inestimabile: se dividiamo il costo delle missioni Apollo (circa 170 miliardi di dollari di oggi) per i 382 chilogrammi di campioni lunari riportati sulla Terra, risulta che il campione ha teoricamente un valore di circa 53 milioni di dollari. Un’occasione davvero unica quella in programma questo weekend a Volandia e resa possibile grazie anche ad American Airlines, la piu’ grande compagnia aerea del mondo che opera 6700 voli al giorno a livello globale che, sponsor unico dell’iniziativa, ha messo a disposizione i biglietti per il viaggio da Malpensa a Houston.