Letteratura e donne 2.0: The Italian Rose 2000

Le donne 2.0 della nuova letteratura italiana. A cura di R. Guerra, nota di Grazia Scanavini

AA.VV., The Italian Rose 2000. La nuova parola femminile (La Carmelina edizioni, 2015). Le donne 2.0 della nuova letteratura italiana. A cura di R. Guerra, nota di Grazia Scanavini. Dopo anni di sociologismo femministico, ben vengano dalle scrittrici italiane nuove modulazioni finalmente al passo con i nostri tempi postmoderni e postumani.  E’ il caso non spettacolare ma oggettivo e meme promettente di questo libro ed ebook, curato non a caso da un futurista, ben presentato collaudato da una scrittrice erotica ben nota (Grazia Scanavini, recente autrice de La Ragione dei Sensi, TEA edizioni), con diverse voci femminili protagoniste nell’avanguardia poetica e culturale italiana, riunite in un lavoro d’equipe particolare: la parola appunto delle donne dopo il web, l’effetto una volta tanto non misterico, ma concreto “le parole sono fatti” diceva un certo Ionesco (e la pubblicistica editoriale è un fatto-parola…), ben evidenziato negli scritti “totali” delle autrici. “Totali” e “Elettronici” in quanto a ciascuna secondo il proprio sogno, oltre le consuete esposizioni lineari e monotematiche, qua s’alternano poesia, racconti brevi, giornalismo culturale, brevi saggi, una visione non consueta della letteratura ma sistemica. Ulteriormente spicca e ne esita, nonostante l’apparente eterogeneità, un micromanifesto programmatico per la libera donna creativa 2.0, che non ha più tempo da perdere con denunce deja vu di mariti o lavatrici oppressive: ora canta la futurdonna, attraverso non a caso la parola della bellezza e del disincanto e dell’ironia archepiche femminili, che almeno nell’Immaginario realizza la libertà conquistata, è Femme Machine arte-produttiva.  Non ultimo parole perturbarnti persino postumane e futuribili: in tal senso ultimo,  speciale i contributi di Giancarla Parisi (Torino), Ada Cattaneo (Milano), esponenti del transumanesimo italiano (la Parisi supportata dallo stesso F. La Rotonda), rispettivamente tra certo bordo artistico (pittorico- visual) del movimento più radicale e cyber oppure (letterario) tecnomagico e sociologico transtemporale, tra futuro prossimo e futuro anteriore. Ulteriormente più prossime all’arte contemporanea, la neofuturista pittrice Tina Saletnich (Roma) in versione narrativa surreale e anche pop (per certi racconti affini alla mitica serie Ai Confini della Realtà…) e Vanessa Pignalosa (Napoli), pittrice e autrice di fiabe, in versione anche narrativa “luminosa” minimalista.   Superficialmente in certa cifra di parola opposta, invece, altra modulazione complementare  assai inedita e interessante, ecco il cuore pulsante delle poetesse pure incluse nel volume: ovvero la poetessa sarda Seconda Carta (Ogliastra), degna erede sia di certe ben nota Tradizione letteraria e etnico-culturale, sia del miglior Femminismo storico poetante, con eloquenti omaggi bellissimi alle varie Sylvia Plath, Alda Merini…  In certa affine impronta si segnalano  inoltre le poetesse cosmiche neoromantiche (di Ferrara):  Sylvia Forty ( versi lirico spaziali) ), Caterina Gruber (Modernismo esistenziale) e KK (tributi mistico-siderali).  Completa il quadro una chicca: Rita Pasqualini (amplificata da Vittorio Zanella), ovvero una scansione giornalistico-culturale sul/dal Teatrino dell’Es di Budrio (Bologna) di fama internazionale, compagnia di burattini marionette, tra l’archetipo tradizionale e spesso la pulsione avveniristica, tra pupazzi e robot pupazzi virtuali.

R. Guerra

INFO
http://www.ultimabooks.it/aa-vv-the-italian-rose-2000