Meteo Weekend: afa opprimente su tutte le regioni, domenica rischio temporali sulle Alpi

Ci attende un weekend dominato dall’afa e dal gran caldo su tutte le regioni

La presenza sul mar Glaciale Artico di un anticiclone dinamico che si estende fino alla Groenlandia sta continuando a pressare il flusso perturbato principale che tende, gradualmente, a scendere di latitudine a sud dell’Islanda, andando ad ondularsi. Una grande ondulazione ciclonica è presente ad ovest del Regno Unito, con un esteso asse di saccatura che allungandosi fino alle latitudini delle isole Azzorre.

23Questa saccatura, alimentata da masse d’aria piuttosto fresca e umida di origine oceanica, ruotando tende a imprimere una direttrice prevalentemente sud-occidentale alle correnti che dall’Atlantico orientale si spingono verso l’Europa centro-occidentale. Questa circolazione, prevalentemente sud-occidentale, continua ad alimentare il robusto quanto vasto promontorio anticiclonico dinamico sub-tropicale africano che dall’entroterra desertico algerino si espande, con la sua coperta, fino alle Alpi, al sud dell’Europa centrale e ai Balcani occidentali. Questa vasta struttura anticiclonica, direttamente collegata alla vasta cintura anticiclonica sub-tropicale facente capo alla “Cella di Hadley”, presenta una consistente avvezione calda in quota, di origini sub-tropicale continentale, che associandosi alle “Subsidenze atmosferiche”, indotte dallo stesso anticiclone, e al prolungato soleggiamento diurno di questi giorni, sta determinando un notevole incremento dei valori termici, con picchi prossimi ai +37°C +39°C all’ombra nelle aree più interne e infossate della pianura emiliana, sulle zone più interne della Sardegna e nelle conche toscane.

11Nel corso della giornata di domani la saccatura oceanica, presente ad ovest del Regno Unito e della Francia, comincerà a spostarsi verso est, determinando una significativa diminuzione dei valori di geopotenziale fra la penisola Scandinava, il mar del Nord e buona parte dell’Europa centrale. Lungo il lato ascendente (quello orientale) ella saccatura si viene ad attivare un flusso sud-occidentale, parecchio umido, che dal vicino Atlantico si propagherà verso la penisola Scandinava. In seno a tale flusso pre-frontale da SO si inserirà pure il sistema frontale, ora in avvicinamento al Regno Unito, che pero nel corso del pomeriggio di domani tenderà ad andare in “frontolisi” nella sua parte più meridionale, causa il blocco eretto dal robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale che da molti giorni ormai domina sul bacino del Mediterraneo.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14Domenica, invece, il flusso perturbato principale riprenderà nuovamente a rigenerarsi, assumendo una marcata componente zonale fra le coste del Canada orientale, il Regno Unito e la Scandinavia, favorendo un calo dei geopotenziali e anche della pressione barometrica fra l’Europa centrale e le Alpi. In seno a questo flusso occidentale, in ulteriore intensificazione, si inserirà quel modesto sistema frontale, ormai in processo di “frontolisi”, che lambire l’arco alpino, piuttosto indebolito. Quanto basta per generare marcati fenomeni di “termoconvezione” sulle Alpi centro-occidentali, ben alimentato dall’intenso “forcing” di origine termica preesistente da giorni lungo la fascia alpina.

2Difatti, malgrado il processo di “frontolisi” indotto dalla forte anomalia termica positiva che caratterizza il regime anticiclonico sul Mediterraneo, la massa di aria piuttosto calda e molto umida che da giorni si è accumulata sulla regione alpina enfatizzerà l’instabilità convettiva durante le ore pomeridiane, favorendo lo sviluppo di diversi temporali di calore, in particolare sui monti della Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia. Nel corso del pomeriggio di domenica, inoltre, la diminuzione della pressione sulle regioni settentrionali innescherà una debole ventilazione di aria molto umida dai quadranti meridionali nei bassi strati che accrescerà i tassi di umidità relativa, e quindi anche l’indice di calore e il crescente disagio fisico che esso ne comporta.

VMIPREVISIONI

SABATO 18 LUGLIO 2015

Al mattino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni, con persistenza di temperature molto elevate con condizioni di onda di calore che interesseranno l’intero territorio nazionale. Solo lunga l’area alpina nel corso della mattinata si assisterà allo sviluppo di annuvolamenti di carattere cumuliforme, anche piuttosto imponenti, che potranno dare origine a dei temporali sparsi fra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia.

Nel pomeriggio rischio di temporali di calore sparsi lungo tutta l’area alpina. I fenomeni più intensi si vedranno sui rilievi di Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia. Qualche temporale di calore, molto isolato, si potrà sviluppare pure sui rilievi dell’Appennino centrale, fra aree interne del Lazio, Marche e Toscana. Sulle rimanenti regioni persistono le condizioni di afa e clima decisamente molto caldo, con soleggiamento ininterrotto.

MyBlitzortungStrikeMapDOMENICA 19 LUGLIO 2015

Al mattino persisteranno le condizioni di onda di calore un po’ su tutte le nostre regioni, con accentuazione del disagio fisico indotta dagli elevati tassi di umidità relativa. Solo al nord-ovest si assisterà ad un lieve calo delle temperature massime. Sull’area alpina nel corso della mattinata si assisterà allo sviluppo di annuvolamenti di carattere cumuliforme, anche piuttosto imponenti, che potranno dare origine a dei temporali sparsi.

Nel pomeriggio rovesci e temporali, anche di moderata intensità, interesseranno le Alpi e la zona prealpini, anche se i fenomeni temporaleschi più intensi rimarranno relegati al di là del confine, sulla Svizzera e la Baviera. Nel corso della serata alcuni di questi temporali, gonfiandosi, potrebbero localmente sconfinare fin sulle sottostanti aree pianeggianti pedemontane di Piemonte e Lombardia. Sulle rimanenti regioni proseguiranno le condizioni di piena stabilità, associato ad un campo di anomalie termiche positive molto elevato.

02TEMPERATURE

Si manterranno su valori largamente superiori alle medie del periodo su tutte le regioni, con possibili picchi prossimi ai +37°C +39°C all’ombra, localmente anche +40°C, nelle aree più interne e infossate della pianura emiliana, sulle zone più interne della Sardegna e nelle conche toscane. Sulle rimanenti regioni si manterranno su valori superiori ai +34°C +35°C, con punte diffuse di oltre +36°C +37°C.

15VENTI

Soffieranno deboli e a prevalente regime di brezza lungo le coste. Frequenti le bonacce durante le ore notturne, soprattutto in mare aperto.

MARI

Tutti da quasi calmi a localmente poco mossi.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Purtroppo bisognerà avere tanta pazienza visto che questa cappa di afa continuerà a persistere per almeno altri 7-8 giorni, condizionando anche gran parte della prossima settimana, con temperature che rimarranno molto elevate e tassi di umidità relativa che accresceranno il disagio fisico per l’elevato indice di calore.