Tornado Dolo, Villa Fini completamente rasa al suolo: è tutto vero, “che destino orribile”. Risaliva al ‘600

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Il dramma di Villa Fini a Dolo: una struttura storica di grande pregio completamente spazzata via dal tornado

Una villa del ‘600 tra gli edifici distrutti dal tornado che ha devastato ieri pomeriggio un tratto la Riviera del Brenta, nel veneziano. E’ Villa Fini di Dolo, nota come Villa Santorini-Toderini-Fini. Si tratta di un complesso con corpo centrale e barchessa laterale, risalente a quattro secoli fa all’interno del quale era stato allestito un ristorante. Il tornado l’ha cancellato, radendo al suolo tutta la struttura centrale. E’ rimasto solo il pavimento a piano terra. Spazzati via anche la recinzione in ferro battuto, le statue decorative lungo il viale d’accesso e la semplice facciata con finestre ad arco distribuite su due piani con corpo centrale con timpano sopraelevato classicheggiante con pinnacoli e tre cariatidi. Con la villa sono stati strappati, alla storia ed allo sguardo, alberi plurisecolari, fiori e cespugli artistici presenti nel giardino con i suoi venti superiori ai 300 km/h. Altre ville venete, tra Mira e Dolo, sono state danneggiate dal maltempo.

Villa Fini dolo (2)L’Associazione Ville Venete e’ vicina a tutti coloro che vivono lungo la Riviera del Brenta, alla famiglia della vittima, ai feriti e a chi ha subito i danni piu’ gravi a causa del maltempo” dice il Presidente Alberto Passi. “Siamo particolarmente vicini ai proprietari di Villa Santorini-Toderini-Fini – sottolinea – un patrimonio risalente al 1600 che e’ stato completamente devastato dalla tromba d’aria“. “A ogni temporale migliaia di Ville nel Veneto tremano e subiscono danni gravi, a volte irreparabili – rileva Passialberi divelti, giardini distrutti, crolli strutturali. L’onere di assicurazioni, ripristini, manutenzioni ricade esclusivamente sui proprietari“. “Il destino orribile di Villa Fini – prosegue amareggiato – ci obbliga a ricordare le molte decine di milioni di euro che si spendono ogni anno per preservare e tenere in vita il patrimonio storico delle Ville Venete, grazie all’amore dei proprietari, al loro senso del dovere e della storia, alla loro pazienza e tenace dedizione“.