Oltre 160 iscritti per la conferenza che dal 24 al 26 febbraio vedrà riuniti a Trieste alcuni fra i nomi internazionali più importanti del “supercalcolo”, computer giganteschi in grado di elaborare una mole ancor più gigantesca di dati, applicati nei campi più svariati (progettazione navale, ricerca biomedica, astrofisica, animazioni in computer grafica, analisi di big data). Uno degli ambiti scientifici più innovativi in questo momento a cui è anche fortemente interessata l’industria.
L’evento è organizzato nell’ambito di MHPC, il Master congiunto della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e del Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” (ICTP) dedicato all’High Performance Computing. Sponsor ufficiale del workshop è Eurotech, la compagnia “globale” con sede in Friuli Venezia Giulia che progetta e realizzi sistemi HPC d’avanguardia.
Ad aprire la conferenza ci sarà Jack Dongarra, “distinguished professor” (una carica che viene data a scienziati che si sono distinti per una produzione scientifica eccezionale) dell’Università del Tennessee, figura di spicco nel campo e curatore della TOP500, la classifica semestrale dei supercalcolatori più potenti al mondo. Fra gli altri partecipanti Wolfgang Bangerth, della Texas A&M (Usa) autore del pacchetto DEALII una libreria di riferimento nella matematica computazionale e Nicola Marzari professore dell’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausannee e visiting professor del MIT di Boston.
Diverse le sezioni della conferenza: applicazioni del supercalcolo in fisica della terra e astronomia, scienze dei materiali, matematica e fisica delle alte energie. In ciascuna delle sezioni, accanto ad importanti nomi ed esperti del settore, – spiega una nota SISSA – avranno voce anche gli studenti di MHPC, in particolare quelli che hanno concluso il percorso di studi lo scorso dicembre, che presenteranno tesi e lavori che spaziano per l’appunto dalle scienze della terra alla fisica delle alte energie, con incursioni nella ottimizzazione del trattamento dei dati da satellite e nella messa a punto di algoritmi paralleli per il data mining. Il 25 febbraio si terrà anche la cerimonia di conferimento dei diplomi del corso 2014-2015 e l’assegnazione del premio alla tesi migliore.
Il workshop è pensato per far conoscere il Master a livello internazionale ai potenziali studenti del futuro, ampliare la comunità che gravita intorno a MHPC e far crescere la consapevolezza nelle comunità “computazionale” (specie in ambito industriale) che una formazione nell’ambito del supercalcolo oggi è assolutamente importante. E Trieste sta diventando un luogo importante per questa disciplina: a settembre 2014 ha preso il via il Master in HPC e sempre in quel periodo è entrato in produzione il supercomputer Ulysses, installato presso la Sissa e in grado di fornire oltre 35 milioni di ore di calcolo agli scienziati di Trieste.
Scienza, a Trieste i big del mondo sul supercalcolo


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