Addio a Tom Apostol, il gigante della teoria dei numeri

Tom Apostol è autore di diversi testi universitari che godono di una vasta notorietà, tradotti in una decina di lingue

Il matematico statunitense Tom Mike Apostol, autore di importanti contributi allo studio della teoria dei numeri, è morto domenica scorsa all’età di 92 anni in California. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal Dipartimento di Matematica, Fisica e Astronomia del California Institute of Technology, di cui era professore emerito. Gigante del XX secolo della teoria analitica dei numeri, Apostol è autore di diversi testi universitari che godono di una vasta notorietà, tradotti in una decina di lingue. Il suo manuale più noto si intitola “Calcolo” e in edizione italiana, in tre volumi, è pubblicato da Bollati Boringhieri. Nato il 20 agosto 1923 a Helper, nello Stato dello Utah (Usa) da genitori di origine greca, Tom Apostol studiò e si diplomò all’Università di Washington e all’Università della California. Ha iniziato la carriera accademica a Berkeley, passando poi al Massachusetts Institute of Technology di Boston e infine nel 1950 al California Institute of Technology, dove ha insegnato matematica fino al pensionamento. Nel campo della didattica della matematica, Apostol è conosciuto come creatore e animatore dell’iniziativa “Project Mathematics!”. Ha sostenuto l’approccio visuale al calcolo integrale, noto come “Visual calculus”, escogitato da Mamikon Mnatsakanian, con il quale ha pubblicato anche alcuni libri. La ragione del suo indiscusso successo internazionale come autore di libri sul calcolo consiste nel rigore e nella chiarezza dell’esposizione che da una parte, a partire dal sistema dei numeri reali, sviluppa coerentemente l’analisi come una scienza deduttiva, dall’altra, con il frequente ricorso a dimostrazioni di tipo geometrico e avvalendosi di un’ampia e varia esemplificazione, acquista maggiore flessibilità e prepara il terreno alla soluzione dei problemi fisici e ingegneristici.