Fibre: ecco dove si trovano e i modi per mangiarne di più

Con il termine fibra alimentare si intende un insieme di composti di origine vegetale tutti resistenti all’idrolisi degli enzimi digestivi e all’assorbimento. Mangiare fibre, secondo alcuni studi, è fonte di molti benefici per la salute. E’ vero che oggi, il consumo di alimenti pre-confezionati, surgelati ecc. non danno il giusto apporto di fibra che ci serve giornalmente. In alcuni casi, la fibra è assunta in valori troppo bassi provocando conseguenti problemi, in altri casi invece si può assumere fibra extra prelevandola dai giusti alimenti, magari rendendo piacevole ciò che si mangia, senza avere il disagio di essere avvertiti come uno sforzo.

salute cuoreLe fibre, secondo studi scientifici apportano molti benefici per l’organismo, infatti secondo gli studiosi cinesi, i consumatori più assidui di queste sostanze avrebbero mostrato una riduzione nel rischio di mortalità prematura del 16%. Le fibre sono inoltre sostanze benefiche per la salute del cuore, risulterebbero sostanze naturali per recuperare dopo un episodio di infarto. Da non dimenticare i benefici apportati dalle fibre all’organismo, precisamente all’apparato digerente, favoriscono la regolarità intestinale, facilitando l’eliminazione di scorie e aiutano a contrastare episodi di stitichezza.

I cibi che più contengono fibra sono tanti, e si sa, tra i più rilevanti abbiamo frutta e verdura e cerali integrali. Vediamo quali sono gli alimenti e quanta fibra apportano.

frutta secca e nonLa frutta, come già detto, è uno dei possibili metodi per apportare fibre, e scegliere quella di stagione più adatta allo scopo. Mele, pere, kiwi, fichi, banane sono tutte soluzioni valide a tal proposito, alle quali può aggiungersi anche l’avocado. Qui sono contenute perlopiù fibre solubili, ideali per aumentare il senso di sazietà e rallentare l’assorbimento glucidi e ridurre quello di colesterolo. Alcuni tipi di frutti di bosco possono fornire un valido apporto di fibre senza però gravare dal punto di vista dell’assunzione di zuccheri, tra questi troviamo su tutti lamponi e more. Un carciofo di media grandezza fornirà un apporto di fibre intorno ai 9 grammi, a fronte di appena 17 gr. di carboidrati. Quelle qui contenute sono dette insolubili e si rivelano utili per aumentare il volume delle feci, accelerare la motilità intestinale favorendo una più rapida espulsione di tossine e sostanze nocive.

frutta_cereali_legumi-1200x661I cerali integrali, tra tutti sono gli alimenti più ricchi di fibre. Soprattutto per quanto riguarda la crusca di frumento, il cui contenuto di tali sostanze è compreso tra il 40 e il 50% del peso totale. Anche semi di chia, fagioli e mandorle sono un ottima soluzione vantaggiosa in casi di dieta povera di carboidrati. I semi e le mandorle sono ricchi di omega 3 ottimi per la salute, danno senso di sazietà e sono ottimi spuntini. Dal mondo delle vegetale non soltanto carciofi e cavolfiori possono fornire un ottimo apporto di fibre alla propria dieta. Buone soluzioni possono rivelarsi anche finocchi, cicoria, cavoli, melanzane, barbabietole e funghi.

insalata di cavolfiore tavolo grigio sfondo verdeUna porzione da 256 grammi di cavolfiore fornisce 5 grammi di fibre insolubili alle quali si affiancano 13 grammi di carboidrati. Un ingrediente forse poco utilizzato, ma che potrebbe arricchire di fibre anche i propri dolci fatti in casa è la farina di cocco. Basti pensare che due cucchiai di farina di cocco contengono circa 5 grammi di fibre. Rappresenta inoltre una possibile alternativa senza glutine e a basso contenuto di carboidrati.