Terremoto: fino a questo momento più di 2500 scosse dopo quella principale

Continua a diminuire il numero delle repliche del terremoto di magnitudo 6.0 che alle 03:36 del 24 agosto ha colpito il reatino

LaPresse/Stefano Costantino

Continua a diminuire il numero delle repliche del terremoto di magnitudo 6.0 che alle 03:36 del 24 agosto ha colpito il reatino. Si riduce anche l’intensità, tanto che, delle oltre 2.500 repliche registrate dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv, nelle ultime ore sono state pochissime le scosse di magnitudo superiore a 3,0. E’ un andamento in linea con i modelli teorici utilizzati dai sismologi, ma non e’ un elemento sufficiente per escludere il rischio di nuove forti scosse. “Continuiamo a monitorare costantemente la situazione“, ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell’Ingv.

A sei giorni dal terremoto l’andamento delle repliche si e’ ridotto come numero e come energia rilasciata, secondo il trend atteso, ma non si possono escludere eventuali variazioni“. Sulla base dei dati registrati dall’Ingv l’intensita’ delle repliche si e’ infatti finora progressivamente ridotta, tanto che dalle 19.00 del 29 agosto i terremoti di magnitudo maggiore di 3.0 sono stati due, localizzati nelle province provincia di Perugia e di Macerata. Secondo i modelli teorici “ci aspettiamo che il numero delle scosse tenda a decrescere, ma non sappiamo in che tempi perche’ su finestre temporali piu’ lunghe il loro numero potrebbe tornare a aumentare“, ha rilevato un altro sismologo dell’Ingv, Massimo Cocco. “Non e’ invece possibile dire nulla – ha rilevato – sulla diminuzione della magnitudo perche’ non si puo’ escludere che forti scosse possano avvenire anche a distanza di tempo“. Delle oltre 2.500 repliche finora registrate, 129 sono state di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0; 12 di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 e una di magnitudo maggiore di 5.0, ossia il terremoto di magnitudo 5.4 registrato alle 4:33 del 24 agosto nella zona di Norcia.