Astronomia: scoperto un sistema binario insolito, in origine avrebbe coinvolto tre stelle

HS 2220 + 2146 è un sistema binario che in origine avrebbe coinvolto nel suo sviluppo tre stelle

Credit: NASA/ESA/A. Feild (STScI)

Sviluppi inaspettati per  HS 2220 + 2146. Il sistema, formato da due stelle che  compiono ampie orbite l’una intorno all’altra, avrebbe  avuto un’evoluzione insolita dato che la nana bianca più massiccia è anche la più giovane contrariamente agli standard riscontrati in altre stelle simili.
In origine il sistema è costituito da due stelle di sequenza principale, disposte in senso diagonale. A causa della grande distanza tra loro, i due astri si evolvono in modo indipendente per poi terminare la loro vita come nane bianche.
Solitamente – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – le stelle massicce si sviluppano più rapidamente e sono le prime ad evolversi in nane bianche. Nel caso di HS 2220 + 2146 si è verificato il contrario: l’astro di dimensioni maggiori sembra essere il più giovane della coppia. Il team di scienziati della ‘Foundation for Research and Technology-Hellas, Greece and Columbia University’ ha esaminato il sistema, analizzandone lo spettro per avere più informazioni sulla temperatura e la massa delle stelle.
Gli astronomi ritengono che HS 2220 + 2146 possa coinvolgere nel suo sviluppo tre stelle. Nel modello prodotto dagli autori dello studio, HS 2220 + 2146 si sarebbe inizialmente sviluppato come un triplo sistema gerarchico di stelle di sequenza principale. Le due stelle situate all’interno si sarebbero poi fuse per formare quella che è nota come ‘vagabonda blu’ – una stella che a causa della fusione si evolve più lentamente considerata la sua massa.
La vagabonda blu e la stella di sequenza principale hanno continuato a muoversi su orbite ampie, sviluppandosi in modo indipendente. La stella più piccola si è evoluta in una nana bianca, seguita dalla maggiore ed entrambe hanno formato il sistema che osserviamo oggi.

Se questa ipotesi dovesse risultare corretta HS 2220+2146 sarebbe il primo sistema binario di nane bianche che si è evoluto in questo modo. Non resta che aspettare i dati raccolti da osservatori spaziali come Gaia che potrebbe individuare altri sistemi dotati delle stesse particolarità.