Disastro aereo EgyptAir, inquirenti francesi: tracce di TNT sui detriti

L'aereo EgyptAir è precipitato il 19 maggio scorso nel Mediterraneo mentre era in volo tra Parigi e Il Cairo

LaPresse/Reuters

Gli investigatori francesi che partecipano alle indagini sull’Airbus A320 della EgyptAir precipitato il 19 maggio scorso nel Mediterraneo mentre era in volo tra Parigi e Il Cairo avrebbero trovato sui relitti tracce di esplosivo Tnt, ma le autorità egiziane avrebbero impedito loro di effettuare ulteriori accertamenti: lo hanno affermato fonti vicine all’indagine citate dal quotidiano francese Le Figaro, ma le autorità del Cairo negano di aver posto ostacoli al lavoro dei francesi. Secondo le fonti, l’Egitto avrebbe chiesto a Parigi di scrivere un rapporto congiunto sulle tracce di Tnt tra i relitti dell’aereo, che trasportava 66 persone, tra le quali 15 francesi, tutte decedute. La Francia si sarebbe rifiutata perché non le sarebbe stato permesso di effettuare indagini accurate per spiegare la presenza dell’esplosivo. Fonti della commissione investigativa egiziana, citate sempre da Le Figaro, hanno tuttavia smentito di aver ostacolato il lavoro dei francesi. “A nessuno degli investigatori – hanno detto le fonti – è stato impedito di partecipare alle indagini, il lavoro viene fatto congiuntamente“. Le cause dell’incidente sono per ora sconosciute. A luglio è emerso dalla scatola nera che c’era un incendio a bordo. Alcuni relitti mostrano tracce di alte temperature e scoppi a bordo.