Messico, impressionante esercitazione antisismica a 31 anni dal devastante sisma del 1985 [FOTO e VIDEO]

Migliaia di persone hanno partecipato oggi, anniversario del terremoto di Città del Messico del 19 settembre 1985, a una mega esercitazione antisismica: la simulazione prevedeva un sisma di magnitudo 8.1

Non si può dire che in Messico il rischio sismico venga preso sotto gamba: a 31 anni esatti dal terremoto che devastò Città del Messico, il 19 settembre del 1985, una enorme esercitazione antisismica si è tenuta oggi in diverse città del paese. La simulazione prevedeva un sisma di magnitudo 8.1 sulla costa Pacifica (proprio come quello di 31 anni fa che causò migliaia di vittime nella capitale). Alle 11 ora locale (le 18 in Italia), da migliaia di megafoni installati nelle vie cittadine ha iniziato a suonare una sirena intervallata ad una voce che escalmava: “allerta sismica!”. Decine di migliaia di persone, dai funzionari dei ministeri ai deputati del Parlamento, dai lavoratori delle imprese private agli studenti delle scuole ed università, passando per i giornalisti della TV, si sono riversate nelle strade fingendo di trovarsi di fronte ad un reale scenario di rischio imminente.

L’allerta serve a preparare la popolazione all’eventualità di forti terremoti, in un paese dove la sismicità è molto alta, specie sulla costa Pacifica, dove è alto anche il rischio tsunami.

L’allerta sismica via megafono – accompagnata anche da un’allerta su tutte le radio e televisioni del paese – viene diramata utilizzando un sistema di allerta precoce: sostanzialmente pochi secondi dopo la registrazione di una forte scossa, il Servizio Sismico del paese dirama una allerta che automaticamente viene lanciata a tutto il paese. Questo dà tempo, alle popolazioni che vivono a decine e centinaia di chilometri dall’epicentro, di prepararsi all’arrivo della scossa, mentre i mezzi di trasporto vengono bloccati per precauzione.