Plastica: la Francia mette al bando stoviglie usa e getta per tutelare l’ambiente

Il Governo francese ha deciso di vietare l'uso di piatti, bicchieri e posate di plastica usa e getta al fine di tutelare l'ambiente

I cugini francesi riconfermano il loro impegno nei confronti dell’ambiente pattuito al tavolo della COP21 di Parigi e così, il governo d’oltralpe, ha deciso di giocare un ruolo strategico nelle politiche ambientali , mettendo al bando coltelli, forchette, bicchieri, tazze e piatti di plastica usa e getta, considerati altamente inquinanti per la salute della natura.

Il severo provvedimento redarguisce tutti, dalle famiglie agiate e modeste ai lavoratori d’ufficio, che non potranno più concedersi il “lusso” di prendere il caffè nei consueti bicchierini di plastica durante le pause pranzo.

La misura ha infatti come obiettivo primario quello di risolvere definitivamente il problema dell’inquinamento da plastica alla radice, obbligando i produttori francesi a generare all’interno delle loro fabbriche esclusivamente posate e piatti biodegradabili con materie prime vegetali e compostabili: il tutto dovrà essere garantito non oltre il 2020.

La normativa francese in materia di rifiuti plastici è una delle più severe del mondo, basti pensare all’ultima legge emanata lo scorso luglio che metteva al bando le buste non riutilizzabili.