MAV (Movimento Arte Vaporizzata) Festival a Venezia

La musica elettronica come soundtrack dell'era di Internet

*15/10/2016 dalle 21 MAV Records Festival – Congresso evaporato dell’oltre-musica e del rumore
ALTOlab, via Banchina Molini 14, Marghera (VE).

L’avanguardia in Italia non solo esiste ancora, ma oggi, almeno con la musica elettronica e contemporanea, tra futudadaismo – neosituazionismo – computer art, compone programmaticamente una piccola grande colonna sonora dell’era digitale, informatica e scientifica. Dalle tracks ormai storiche delle avanguardie storiche, Russolo, Pratella e  Satie a Stockhausen e Cage, a K.  Schulze, Brian Eno, Kraftwerk e David Bowie, a Orbital, Datf Punk e Chemical Brothers. Fino a progetti estremi (direbbe il critico d’arte V. Conte) come appunto il MAV che così illustra Stefano Balice:

Il MAV – Movimento per l’Arte Vaporizzata è nato nel 2011 per portare avanti una critica serrata a tutto il sistema mercantilistico e museificato dell’arte.
In un totale ribaltamento dei valori, ci siamo da subito mossi contro la scolarizzazione dell’esistenza, il culto del lavoro, i mass media e il divismo mediatico. Andare oltre la musica è stata una diretta conseguenza di questo modo di pensare ed agire. Dovevamo liberarci di questo concetto così oppressivo che ci riduce a consumatori di suoni, per acquisire nuove capacità di godimento nel vissuto di ogni giorno. Nel 2012 abbiamo fondato la MAV Records, e fin da subito hanno aderito persone da tutto il mondo condividendo con noi ore ed ore di rumorismo, sperimentazioni vocali, plagi e audio-saccheggi, musica estemporanea, elettronica a bassa tecnologia e più in generale qualsiasi forma di elettronica improponibile.
Con il Congresso Evaporato di Marghera vogliamo concentrare in una notte quanto sviluppato in questi anni. Si alterneranno parole e cacofonia, improvvisazioni collettive e progetti mavvisti come International Spam Art e Pulsional Ru.mo.re!, fino alla progressiva vaporizzazione di ogni certezza presente in sala.
Stiamo lavorando per una nuova avanguardia di massa, primitiva e reticolare. In linea con la politica della nostra netlabel, diverse persone che non potranno esserci fisicamente ci hanno inviato campioni di suoni con i quali improvvisare nell’ultima sessione della serata.
Fine della musica; possiamo cominciare”.

PROGRAMMA Aggressioni verbali di: Helena Velena-Antonio Saccoccio-Roberto Guerra-Stefano Balice-
Ceffoni uditivi di: Hank the Think Thank + Laika Facsimile-Claudio Sbadiglioni -Il Russo-Pioggia d’Ambra- Submental -Ben Presto -Sounddog65- Hardbone-BxUxG -MAV – Movimento per l’Arte Vaporizzata
Con la partecipazione dematerializzata di hiyohiyoipseniyo, Toxic Chicken, Gianluigi Giorgetti, Hypercube.

IL MAV, dislocato tra Roma, Venezia, Torino, Ferrara, è noto anche nell’avanguardia internazionale: da un paio d’anni, un lavoro live MOMAV è presente nel prestigioso MOMA Museum of Microcassette Art curato dal celebre musicista undergoround americano Hal McGee (Florida, Usa).

Infine due parole di uno dei fondatori del MAV, lo stesso Stefano Balice,  musicista estremo e anche saggista teorico oltremusicale  (autore de La Musica delle Reti e altri saggi in diverse pubblicazioni, Manifesti Netfuturisti, Futurismo Renaissance, ecc.) : D – Balice, l’anti band electro rumorista mavvista (MAV, Movimento Arte Vaporizzata) nuovamente live nella “passatista” Venezia, un approfondimento?   R- …Ci son rumoristi anche dall’estero che ci han mandato dei campioni da suonare live…Verrà fuori qualcosa di totale.  D- La musica delle Reti? R – Con l’attività della propria netlabel MAV[0kbps] Records, il MAV ha trascinato sul web il calore e l’intensità dell’incontro fisico, organizzando videoperformance di gruppo chiamate cineMAV, aperte a chiunque sia dotato di un microfono, una webcam e una sensibilità rumorista.

(R.G.)

Info

http://pensieroenarmonico.blogspot.it/2016/10/mav-records-party-congresso-evaporato.html

http://movimentoartevaporizzata.blogspot.it/2014/01/moma-mav-momav-i-nastri-le-reti.html