Terremoto: strade invase dall’acqua a Castelsantangelo sul Nera, esperti del CNR studiano il particolare fenomeno

Gli esperti del Cnr sono al lavoro a Castelsantangelo sul Nera (Macerata) per studiare un particolare fenomeno idrogeologico

LaPresse/Roberto Settonce

Gli esperti del Cnr sono al lavoro anche a Castelsantangelo sul Nera (Macerata), località della Valnerina devastata dal terremoto, per studiare un particolare fenomeno idrogeologico: le strade sono invase dall’acqua e “dato che non risultano tubi dell’acquedotto rotti, i fatti sono due: o il paese si e’ abbassato per il sisma, o si e’ alzata la falda idrica,” ha spiegato il sindaco Mauro Falcucci. Fausto Guzzetti, direttore dell’Irpi-Cnr di Perugia, l’Istituto per la Protezione idrogeologica ha dichiarato: “Lavoriamo su tre ipotesi: la prima, che al momento convince di piu’, e’ che l’acqua che scende da monte in modo copioso, non venga completamente portata via dal Nera e si depositi nel sottosuolo ai lati dell’alveo da dove filtra nell’abitato inzuppando i piedi delle case. La seconda e’ che ci sia, invece, qualche tubo rotto o comunque dal Nera in piena esorbitino quantita’ di acqua che finiscono nelle condotte e poi fuoriescono. La terza che ritengo meno probabile, e’ che a causa del sisma si sia formata una polla d’acqua surgiva nuova. Ma non sembra che sia cosi’ a giudicare dai livelli che abbiamo misurato“. “Succede che dopo i terremoti avvengano questi cambiamenti idrici nelle zone colpite. Inoltre abbiamo notato che il fiume Nera impatta l’abitato di Castelsantangelo con un angolo retto proprio a monte del paese; puo’ essere che con un aumento della portata si siano riempiti i depositi naturali intorno all’alveo“.